mercoledì 9 giugno 2021

NON E NEL MODO ASSOLUTO VERO QUANDO I MEDIA O I SINISTRATI VI DICONO CHE CI SONO STATI TANTI MORTI PER COVID, LO DICONO PERCHE' SE NON VIENE SOSPESA LA CAMPAGNA VACCINALE, CONTINUATE A VACCINARVI, SE VI SENTITE MALE DOPO IL VACCINO, E' REGOLARE.



 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

SCIENZIATI ITALIANI CONTRO IL GOVERNO: “NASCONDONO MORTI PER NON BLOCCARE CAMPAGNA VACCINALE”

GIUGNO 9, 2021









Omertà sui vaccini, per paura di bloccare la campagna. Ma il rischio, spiega Valeria Poli, docente di Biologia molecolare all’Università di Torino e presidente della Sibbm (Società italiana di biofisica e biologia molecolare), è di esporre alcune fasce di soggetti a rischio a “un 20/30% di letalità”.

La professoressa è tra i firmatari dell’appello diffuso dall’associazione Luca Coscioni che chiede di non somministrare ai giovani i vaccini a vettore adenovirale AstraZeneca e Johnson & Johnson.

Critica Matteo Bassetti per alcuni dati non corretti: “Dice che le uniche controindicazioni riguarderebbero chi ha avuto trombosi e le donne che assumono la pillola anticoncezionale, ma non è vero”.

Bassetti aveva parlato di una frequenza di 6 casi su un milione di vaccinati: “Secondo l’ultimo recentissimo report britannico con i dati disaggregati per fasce d’età – ribatte la professoressa Poli – siamo a 18 casi di trombosi trombocitopenica indotta da vaccino, Vitt nell’acronimo inglese, per milione di vaccinati tra i 18 e i 49 anni, cioè quasi uno su 50mila”. “Si tratta di patologie rare – sottolinea -, ma non è eticamente giustificabile esporre le persone a un rischio che comporta, in caso di evento avverso, un 20/30% di letalità“.

“Abbiamo provato a intervenire a marzo come scienziate per la società sull’Huffington Post. Il Corriere della Sera ci disse che non avrebbe pubblicato niente che potesse alimentare l’esitanza vaccinale. C’è omertà, un muro di gomma anche da parte di scienziati che possono capire perfettamente la questione. Prima di uscire pubblicamente abbiamo scritto al Comitato tecnico scientifico e a Nicola Magrini, il direttore dell’agenzia del farmaco Aifa. Nessuno di noi intende fomentare l’esitanza vaccinale, sappiamo bene che il risultato può essere questo e tutti concordiamo che si debbano vaccinare i giovani. Ma quando vedi qualcuno che va a schiantarsi devi intervenire“.

Secondo la professoressa, è “molto chiaro” la connessione “tra la vaccinazione con vettore adenovirale producente la proteina Spike e questi eventi trombotici a fronte di una riduzione delle piastrine”, un evento dovuto “alla formazione di autoanticorpi contro il fattore piastrinico 4 (Fp4), in grado di attivare le piastrine”.

Il problema, tra l’altro, è che la predisposizione a questi “eventi avversi” non è prevedibile. Insomma, è un terno al lotto. E per questo “l’unica cosa da fare è riservare AstraZeneca e Johnson & Johnson alle persone sopra i 60 anni, come è raccomandato da Ema e Aifa”.








E allora perché a Mattarella hanno fatto Moderna? Avrebbero dovuto fargli Astrazeneca…





E non soltanto a Mattarella…
Ho amici in tutta Italia e so che, praticamente ovunque, i medici stanno spingendo i propri figli a vaccinarsi con Pfizer o Moderna anche quando non ne avrebbero diritto, cioè quando sarebbero destinati ad AstraZeneca o Johnson&Johnson. Nel Paese barzelletta in cui viviamo, in cui prima si fanno regole idiote e poi si chiudono entrambi gli occhi quando a ignorarle sono i privilegiati, abbiamo centinaia o migliaia di ragazzi che passano come “falsi fragili” per il solo fatto di avere un genitore medico, mentre poi ai figli della gente comune vengono offerti la birretta o il gelato per vaccinarsi con AstraZeneca.
Che Paese di merda.




Ora capire a che cosa serve tal figliuolo, lui ride e gli altri zitti zitti, penseranno, vai avanti cretino.. chissà se hanno ragione, voi che dite?




Dal momento che negli anni sono stato abituato a pensar male, mi viene da osservare un evento trombotico anche grave in un ultra sessantenne può essere ascritto ad una condizione fisiologica (offrendo dunque la possibilità di negare agevolmente la correlazione con l’avvenuta vaccinazione), mentre un analogo evento trombotico risulta atipico in un giovanotto (rendendo poco o per nulla credibile la negazione della correlazione con l’avvenuta vaccinazione). A cosa arriva la paranoia, eh!




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