BREAKING NEWS, INVASIONE, TICINO
ITALIANI VOTANO A VALANGA CONTRO IL BURQA: 60 PER CENTO PER IL DIVIETO

Confermato. L’iniziativa anti burqa è stata accolta: la proposta di introdurre nella Costituzione il divieto di dissimulare il volto ha raccolto il 51,2% dei consensi e l’adesione di 20 dei 26 cantoni. Il Ticino, che nel 2013 aveva fatto da apripista accogliendo un’analoga normativa cantonale, ha approvato l’oggetto con il 60,5%. Sul fronte dei contrari si sono per contro schierati i Grigioni (49,6% di sì).
SVIZZERA VIETA IL BURQA: REFERENDUM, VALANGA DI SI CONTRO L’ISLAMIZZAZIONE

Ovviamente è una battaglia di retroguardia: il problema non è il burqa in sé, ma che ci sia chi vuole indossarlo. Non devono entrare. Appare ormai deciso l’esito del voto sull’iniziativa anti burqa: la terza proiezione dell’istituto gfs.bern – che lavora per l’ente radiotelevisivo SRG SSR – dà il sì al 52%, con un margine …
La Svizzera non si muove peraltro da cavaliere solitario: anche altri cinque paesi europei – Francia, Belgio, Austria, Bulgaria e Danimarca – hanno vietato l’uso di burqa e niqab, considerato un simbolo dell’islam politico e della sua volontà di proselitismo, nonché l’espressione di un’inaccettabile sottomissione della donna. Per il governo e il parlamento il testo era invece eccessivo.
L’iniziativa era stata lanciata dal Comitato di Egerkingen, che già era riuscito a far approvare un’iniziativa nel 2009, quella sui minareti, che all’epoca raccolse il 57,5% dei consensi.
Nel cantone italiano, il Ticino, una valanga di sì al divieto del burqa con il 60,5%, contro il 39,5% di no. La partecipazione al voto è del 45,39%.
In Italia il risultato sarebbe identico. Anche se non ci sarebbe bisogno: noi una legge ce l’abbiamo già, ma non viene fatta rispettare.
Ma il problema è a monte: non dobbiamo farli entrare. Certamente, non permettendo i loro ‘costumi’, metti un muro ideologico che consiglia a molti tra loro di andare altrove.
Nessun commento:
Posta un commento