mercoledì 3 marzo 2021

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, ROMA

RAGAZZINA NOMADE MORTA DURANTE INSEGUIMENTO RAPINATORI IN CAMPO NOMADI: CLAN CIRCONDA OSPEDALE

MARZO 2, 2021


























Dopo l’incidente di ieri, davanti al famigerato campo rom di di Via di Salone, a Roma, ha avuto degli strascichi previsti. La minorenne zingara morta ieri, che viaggiava in auto, morta nello scontro frontale con la Volante della Polstrada, era sinti. Per reazione, il clan ha circondato l’ospedale dove l’agente alla guida è ricoverato.

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale ma intanto già dal pomeriggio di ieri al policlinico Casilino sono rimasti di guardia alcuni colleghi dell’agente della stradale. Una misura di precauzione visto anche ciò che è accaduto all’ospedale San Giovanni, dov’è stata portata la vittima e l’altro agente di polizia.

Come riporta il Messaggero “non appena la notizia dell’incidente mortale ha iniziato a circolare dentro la famiglia della quattordicenne, – di etnia rom e residente a Valle Martella – il clan si è riversato in ospedale rendendo obbligatorio alla Questura il dispiegamento di un servizio d’ordine con il reparto Mobile.

Non sono mancati infatti momenti di violenza: grida e urla, con alcune ‘donne’ che hanno preso a pugni una vettura delle forze dell’ordine. Anche al Casilino ieri pomeriggio alcuni componenti della cosiddetta comunità Sinti appartenenti al clan della quattordicenne sono arrivati in gruppo per poi andar via lasciando però una trentenne a fare il palo dentro la sala d’aspetto del policlinico. Motivo per cui è stato ritenuto opportuno dai colleghi dell’agente restare nel piazzale dell’ospedale. «Non possiamo lasciare da solo il nostro collega», hanno detto «visto quello che è successo all’ospedale San Giovanni».

Nei prossimi giorni l’agente sarà ascoltato anche dal pm che per la Procura di Roma segue l’inchiesta”.

Il procedimento è coordinato dal pm Alberto Clemente che ha disposto l’autopsia ed è pronto ad affidare una consulenza per la ricostruzione della dinamica di quanto avvenuto. Non è escluso che a breve possano arrivare le prime iscrizioni nel registro degli indagati come atto dovuto.

La Procura di Roma procede per omicidio stradale, il mezzo della polizia stradale stava inseguendo una vettura con due rapinatori. E visto che stavano andando verso il campo nomadi, basta fare due più due.








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