PRESCRIZIONE, DOPO MINACCE RENZI BONAFEDE NON CEDE: CADE IL GOVERNO
PRESCRIZIONE, DOPO MINACCE RENZI BONAFEDE NON CEDE: CADE IL GOVERNO
Siamo ragionevolmente certi che sulla prescrizione possa cadere il governo. Per due motivi, il M5s ha tutto l’interesse a far cadere il governo su una questione ‘ideale’ come questa, in cui recupererebbe un briciolo della verginità perduta, mentre se cedesse si annienterebbe del tutto; e Renzi ha troppi problemi giudiziari di famiglia per non andare avanti. Sono due treni che puntano l’uno verso l’altro. E nessuno ha l’interesse a fermarsi.
“Non accetto ricatti e minacce da nessuno. E vado avanti”. Lo scrive il ministro della Giustizia, Bonafede, replicando al leader di IV, Renzi.
“Ho dato disponibilità -sottolinea- a fare tutti i vertici necessari per dialogare senza pregiudizi e per apportare miglioramenti alle varie norme sulla giustizia. Infatti, sono ancora al vaglio diverse proposte per garantire certezza e celerità dei tempi. Continuerò a farlo perché è giusto così. E’ un metodo che dovrebbero rivendicare tutte le forze di maggioranza”.
Dai che i treni si scontrano:
“Forza Alfonso, siamo tutti al tuo fianco. L’Italia ha un enorme bisogno
di giustizia ed equità. Valori che meritano il nostro più grande impegno e
misure concrete che li traducano in realtà. La prescrizione è una delle più
importanti, ed è solo una parte della riforma che stiamo portando avanti”.Cosi su Facebook il capo politico M5S, Crimi.”Sapevamo – aggiunge – che avremmo potuto incontrare forti resistenze, ed è ciò che sta accadendo. Significa che siamo sulla strada giusta. Non possiamo fermarci.Andiamo avanti”.
Se ci fosse una nuova maggioranza pronta il M5S avrebbe tutto l’interesse ad andare all’opposizione, ma bisogna garantire ai parlamentari Grillini che la legislatura duri fino all’ultimo, altrimenti non hanno un lavoro. La maggioranza potrebbe essere Lega desalvinizzata, Berlusconi, Fratelli d’Italia, Renzi, Responsabili del PD e tutte le battone disponibili al magna magna.
Appunto. Non illudiamoci.