TRENTO DEVASTATA DA MANIFESTAZIONE PRO IMMIGRATI, POLIZIA: “NON POSSIAMO INTERVENIRE”
TRENTO DEVASTATA DA MANIFESTAZIONE PRO IMMIGRATI, POLIZIA: “NON POSSIAMO INTERVENIRE”

Giornata di violenza ieri a Trento, nuovamente umiliato e devastato dai centri sociali e dagli accoglioni.
Il giornale locale parla di “spettacolo indegno perpetrato sotto gli occhi delle forze dell’ordine senza che nessuna abbia fatto nulla”.
La manifestazione era stata organizzata contro le forze dell’ordine che – secondo i centri sociali – tratterebbero male gli immigrati e per sostenere la mozione di Jacopo Zannini della sinistra sinistra presentata in consiglio comunale a Trento che chiede la cittadinanza a tutti gli immigrati e a tutti i richiedenti asilo.
Purtroppo, scrive il giornale locale, “lungo il corteo i manifestanti hanno devastato qualunque cosa trovassero sulla propria strada”.
“I cittadini più di una volta hanno stimolato le forze dell’ordine a mettere fine allo scempio ma nessuno si è mosso”. L’ordine del nuovo governo è lasciare devastare le città ad immigrati e teppisti di sinistra.
Hanno sfregiato la chiesa di San Pietro a Trento scrivendo su una delle facciate «Bruceremo le Chiese» con la vernice. Sono i vostri amichetti, vescovi di questa minchia.
Poi lungo il percorso hanno rovinato i muri con scritte incomprensibili.
I messaggi scritti sono molto violenti ed è incredibile che i centri sociali li abbiano potuti fare sotto gli occhi delle forze dell’ordine che, in grande quantità, hanno scortato i circa 15 dementi che hanno devastato la città in un pomeriggio di follia.
Sorprende infatti che una cinquantina fra poliziotti e Carabinieri siano stati presenti ad un corteo che contava meno di una ventina di idioti e non siano intervenuti.
Intanto si apprende che la Polizia Municipale ha aperto un fascicolo d’inchiesta contro ignoti per le scritte sulla chiesa.
Come è possibile che questo possa accadere?
Nessun commento:
Posta un commento