MATTEO SALVINI ARCHIVIA BOSSI E REPUBBLICA: “LA LEGA NAZIONALISTA È UN SUCCESSO”
MATTEO SALVINI ARCHIVIA BOSSI E REPUBBLICA: “LA LEGA NAZIONALISTA È UN SUCCESSO”

Salvini ridicolizza l’intervista che Umberto Bossi ha rilasciato a Gad Lerner per Repubblica. “Critica la Lega nazionalista? Rispetto le sue idee, ma non cambio le mie”, la risposta di Salvini ai giornalisti al termine dell’incontro con Nello Musumeci, presidente della Regione Sicilia.
Bossi aveva definito il nazionalismo “in grado di distruggere il partito”, ma Salvini ha replicato così: “I numeri dicono l’esatto contrario, ovvero che non siamo mai stati così forti nelle regioni del Nord e con grande orgoglio dico che siamo determinanti e presenti in tutte le regioni del Sud. Il voto della Calabria la settimana scorsa lo testimonia. Vogliamo unire, se qualcuno vuole dividere non è il momento né il movimento”.
E rispedisce al mittente la ridicola insinuazione sulla sua leadership: “Non è in discussione, un partito che ha il 33% dei voti e l’affetto di milioni di italiani penso che risponda con i fatti”.
Repubblica è talmente alla canna del gas da dovere andare a molestare un anziano per farsi dire cose contro Salvini. La Lega nazionale è una naturale evoluzione di quella precedente. Ha riempito uno spazio che come dimostrato dagli elettori era lì ad attendere. E anzi, se Salvini fosse un po’ più ‘estremista’, ci sarebbe una prateria ad attendere.
Il fatto è che non c’è nessun partito da distruggere, perché il partito di Salvini non è più quello di Bossi, che aveva il 3 per cento.
L‘ intervista fatta oggi a Umberto Bossi da Gad Lerner su Repubblica è un esempio di meschinità e di grettezza: utilizzare un uomo in cattive condizioni di salute per danneggiare chi ora sta guidando la Lega supera i limiti della decenza.
Becchi ha ragione. Ma del resto Lerner e Repubblica sono la meschinità fatta persona e giornale. Però, pensare che quello che dice Bossi possa danneggiare Salvini…In quale realtà parallela?
L’unico modo in cui Salvini può danneggiare se stesso è quando si fa selfie con gli immigrati e mangia cinese.
Alle prossime politiche, che siano anticipate o alla scadenza naturale della legislatura, nel 2023, la Lega sarà sicuramente il partito più votato, e una volta al governo vedremo quanto sarà patriottica o identitaria. Già ha fatto eleggere un nigeriano al Senato, non scordiamolo…
