lunedì 3 febbraio 2020

AFRICANO VOLEVA BRUCIARE BIMBI ITALIANI, SOBILLATO DA SINISTRA:«SALVINI HA FATTO IL DECRETO: DOVEVO AGIRE»







AFRICANO VOLEVA BRUCIARE BIMBI ITALIANI, SOBILLATO DA SINISTRA:«SALVINI HA FATTO IL DECRETO: DOVEVO AGIRE»






«Salvini ha fatto un decreto Sicurezza e poi ne ha fatto anche un altro. Ho pensato che dovevo fare un gesto dimostrativo».
In pratica, il senegalese mancato stragista portava avanti il programma del PD:
Ricordate il delinquente senegalese che sequestrò un autobus pieno di bambini dandolo alle fiamme?
Oggi dice che quello era “un gesto dimostrativo contro Salvini”.
Non ho parole...
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“Sapevo bene che sarei stato arrestato e che sarei finito sotto processo. Era esattamente ciò che volevo. Volevo essere arrestato perché volevo che la mia storia facesse il giro mondo. Ma senza far male a nessuno”. Così l’autista Ousseynou Sy ha illustrato in Tribunale le ragioni che il 20 marzo scorso lo spinsero a sequestrare e dirottare un pulmann con a bordo una cinquantina di bambini, due insegnanti e una bidella della scuola media “Vailati” di Crema.
Tutto è scattato nella mia testa dopo l’approvazione del cosiddetto decreto Salvini bis. Volevo fare un gesto dimostrativo, ma senza far male a nessuno. Il mio obiettivo era venire qui in Tribunale per raccontare il mio disagio, quello del popolo africano e l’orrore degli stranieri che vivono qui in Italia dopo essere stati costretti a emigrare. Sono 7 anni che faccio il conducente e ho vissuto sulla mia pelle ogni tipo di razzismo: insulti, sputi e pugni”. L’uomo ha chiarito che il suo piano era quello di “arrivare oltre l’Adda per ricadere nella competenza del Tribunale di Milano”.Il bus fu fermato dai carabinieri all’interno del territorio comunale di San Donato Milanese, lungo la strada verso l’aeroporto di Linate: “Pensai che magari, se fossi riuscito a scappare, avrei potuto farla franca, ma già sapevo che sarei stato arrestato”.
E la Corte d’Assise di Milano ha disposto la perizia medico-psichiatrica diretta ad accertare la “piena capacità di intendere e di volere” per Ousseynou Sy, il 47enne accusato di avere sequestrato, dirottato e incendiato un bus con oltre 50 ragazzini, due insegnanti e una bidella, lo scorso 20 marzo a San Donato milanese. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 10 febbraio per il conferimento dell’ incarico ai periti.
Vogliono scarcerarlo. Dobbiamo tornare al governo e fare tabula rasa.


Hai cercato di bruciare vivi dei bambini figlio di troia!!!Ti farei a carpaccio con una lametta!
Ficcati in culo il vostro disagio parassita terrorista del cazzo e muori lentamente!








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