PRATO, VESCOVO IMPONE AI BIMBI I ‘PRESEPI DEI MIGRANTI’

Ormai sono al delirio. Quest’anno, il “Presepe più bello della città di Prato”, concorso realizzato dalla Diocesi, è sul tema ‘migranti’.

Un vero e proprio concorso di presepi con i bambini delle parrocchie della Diocesi cittadina costretti a realizzarli sul tema dell’immigrazione: prendono i bambini e li manipolano.
A decidere il presepe vincente (accanto a quelli dei bambini ci sono anche quelli realizzati dal Centro di aiuto alla vita, dai ragazzi dell’Anffass e da un gruppo di richiedenti asilo ospiti a Prato) il voto dell’urna e non di una giuria.
Il tema di quest’anno, l’immigrazione, è stato scelto dalla Diocesi di Prato integrando così il progetto A.Pr.I (ogni riferimento al lato b è puramente voluto) acronimo dei quattro verbi indicati da Papa Francesco “accogliere proteggere, promuovere, integrare”, ma sempre fuori dal Vaticano, che ha rivolto alle chiese italiane.
“Non a caso la campagna Cei alla quale ha aderito la Chiesa pratese si intitola «liberi di partire, liberi di restare”, dice Don Carlo.
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