SEA WATCH OFFENDE I VERI NAUFRAGHI.
Sea Watch offende i veri naufraghi di Palermo: “Sono come i clandestini”
Agosto 20, 2024
**La Sea-Watch specula sul naufragio di Palermo: il post polemico sulle povere vittime di un vero dramma**
Senza alcuna onestà intellettuale e senza la minima pietas, Sea-Watch ha impudentemente e vergognosamente paragonato il vero naufragio dello yacht con i recuperi da loro effettuati in acque libiche sui barchini degli scafisti con clandestini a pagamento¹³.
All’alba di lunedì 19 agosto, uno yacht con a bordo 22 persone, di cui 12 ospiti e 10 membri dell’equipaggio, è stato travolto da una tromba d’aria, ribaltato e affondato. 15 persone sono state recuperate da un altro veliero che in quel momento si trovava nelle vicinanze, mentre altre sei sono risultate disperse. Una di loro, il cuoco di bordo, è stato trovato già nella mattinata di ieri: il suo corpo era sul fondale a breve distanza dallo yacht. Altri cadaveri sono stati individuati dai sub all’interno dello yacht, visti attraverso gli oblò, ma solo gli speleosub potranno estrarli³.
Questa tragedia, che coinvolge numerosi Paesi, inclusa l’Italia, è stata l’occasione per la Ong Sea-Watch di fare la più becera s stupida delle propagande, paragonando i clandestini a pagamento agli ospiti dello yacht. “Speriamo che le 15 persone soccorse stiano bene e che non debbano essere portate a Ravenna, a Trieste o a La Spezia, a centinaia di miglia e a giorni di navigazione di distanza dal luogo del naufragio”, hanno scritto dall’organizzazione nel loro profilo ufficiale³.
È sgradevole dover spiegare perché l’esempio portato da Sea-Watch sia inappropriato, fuori luogo e perfino offensivo, ma date le loro parole e quanti (pochi) hanno dato loro ragione, è bene farlo. Prima di tutto, lo yacht è affondato a poche centinaia di metri da un porto, in acque territoriali italiane. Qualunque salvataggio venga effettuato in condizioni simili viene trattato nello stesso modo. Purtroppo anche quelli che vedono coinvolti gli invasori, e di esempi ce ne sono anche troppi³.
In secondo luogo, a bordo dello yacht c’erano soggetti muniti di documenti non delinquenti che pagano per venire a spacciare. Dettaglio non da poco, a differenza dei soggetti a bordo delle Ong, che una volta toccata terra in Italia non richiedono di essere posti in una struttura di accoglienza ma, una volta sistemata la questione, torneranno ai loro Paesi senza che l’Italia debba provvedere a loro.
Sono in tanti a far notare come questa di Sea-Watch sia stata una enorme “vigliaccata”, una caduta di stile, se di stile si può parlare, che insulta sia le vittime che le autorità italiane. È sempre più evidente come l’azione delle Ong abbia perso il carattere della solidarietà in nome di altri presupposti, tra i quali la lotta politica contro il governo italiano³.
C’è poi la terza e ancora più sostanziale differenza: si tratta di un vero naufragio. Il naufragio ha un carattere di imprevedibilità, non è così per i ‘naufragi’ simulati dei barconi.
(2) La Sea-Watch specula sul naufragio di Palermo: il post polemico sui …. https://www.ilgiornale.it/news/nazionale/speriamo-non-vengano-portati-ravenna-cos-ong-fa-propaganda-2360069.html.
(3) Palermo, naufragio imbarcazione: la tempesta ripresa dalle telecamere di sorveglianza. https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/palermo-naufragio-imbarcazione-tempesta-ripresa-telecamere-sorveglianza/AFH7w2RD.
(4) Cosa sappiamo sulle cause del naufragio vicino a Palermo – Il Post. https://www.ilpost.it/2024/08/20/cause-naufragio-porticello/.
(5) Il video di Sea-Watch sui mancati soccorsi dopo il naufragio … – Il Post. https://www.ilpost.it/2023/03/14/accuse-italia-ritardi-soccorsi-naufragio-libia/.
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