giovedì 1 luglio 2021

 BREAKING NEWS, INVASIONE, VIDEO

GUARDIA COSTIERA LIBICA SPARA CONTRO UN BARCONE CARICO DI CLANDESTINI MA I ‘NOSTRI’ LO TRAGHETTANO A LAMPEDUSA – VIDEO

LUGLIO 1, 2021










































La sequenza è bellissima, ispirante e lascia con un gusto dolce in bocca. L’ha ripresa «Seabird», il velivolo illegale dell’ong tedesca Sea Watch, parliamo di trafficanti umanitari.


Nel filmato, girato mercoledì e pubblicato oggi pomeriggio, si sentono anche i commenti sul velivolo e le comunicazioni via radio con la guardia costiera libica che, però, avrebbe continuato nei tentativi di bloccare il natante. Secondo Sea watch la motovedetta sarebbe la Ras Jadir e sarebbe stata donata alla Libia dall’Italia nel maggio 2017. «Le 63 persone a bordo sono riuscite a fuggire all’attacco e ad arrivare a Lampedusa — concludono dall’Ong — ma la violenza a cui sono state sottoposte è inaccettabile e dimostra la necessità d’interrompere gli aiuti alla cosiddetta guardia costiera libica». Anche Alarm Phone ha detto che dal barcone è partita una chiamata verso di loro che ha raccontato la dinamica degli spari e ha confermato che tutti i passeggeri sono sani e salvi nell’isola siciliana.

Il video mostra inseguimenti e raffiche di mitragliatori 😍, in acque libiche, della Guardia costiera libica verso un barcone con 62 clandestini a bordo insieme agli scafisti. E chi difende la propria sovranità spara, come dovrebbero fare i nostri, non fossero diventati una sorta di esercito della salvezza.

Nel filmato, girato mercoledì e pubblicato oggi pomeriggio, si sentono anche i commenti sul velivolo e le comunicazioni via radio con la guardia costiera libica che, giustamente, ha continuato nei tentativi di bloccare il natante. Invano, purtroppo. Secondo Sea watch la motovedetta sarebbe la Ras Jadir e sarebbe stata donata alla Libia dall’Italia nel maggio 2017. «Le 63 persone a bordo sono riuscite a fuggire all’attacco e ad arrivare a Lampedusa — concludono dall’Ong — ma la violenza a cui sono state sottoposte è inaccettabile e dimostra la necessità d’interrompere gli aiuti alla cosiddetta guardia costiera libica». Anche Alarm Phone ha detto che dal barcone è partita una chiamata verso di loro che ha raccontato la dinamica degli spari e ha confermato che tutti i clandestini sono sani e salvi nell’isola siciliana.

A casa nostra. A scroccare. Tutto perché non siamo in grado di inviare un fottuto aereo in appoggio ai valorosi militari libici e lasciamo che, invece, spadroneggino in mare e in cielo i trafficanti umanitari.

E’ il tuo fottuto governo, Salvini.


























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