SOTTO I 40 ANNI È PIÙ FACILE MORIRE DI VACCINO CHE DI COVID
LUGLIO 22, 2021
Borghi spiega perché l’obbligo vaccinale per i ragazzi e i bambini è un crimine di Stato. Come andiamo dicendo da mesi, la nostra posizione non è contro i vaccini o a favore dei vaccini nel caso del covid. E’ laica: siamo a favore per gli anziani e i malati, GLI UNICI CHE MUOIONO DI COVID. Ma con lo scendere dell’età il rischio di morte per covid arriva a livelli talmente minimi, se non inesistenti, da rendere più pericolose le reazioni avverse del vaccino.
In sintesi: un ottantenne fa bene a vaccinarsi, perché il rischio di morire per il vaccino è risibile rispetto al rischio di morire per il covid. E non rischia nemmeno effetti collaterali a lungo termine che non possiamo conoscere, perché non ha un lungo termine. Ma sotto una certa soglia di età è vero il contrario:
https://archive.is/wip/45ljq
Questa soglia sono i quaranta anni per i soggetti sani. Per i molto sani la soglia è probabilmente più alta.
Un numero chiaro: la possibilità di morire per il vaccino rispetto al morire di covid per un under 40 è doppia.


Certo che un under 40 muore più vaccino che per il Covid. Chi vuole imporre le vaccinazioni di massa obbligatorie lo sa perfettamente, perché lavora al soldo di quei poteri occulti finanziari che decenni or sono hanno pianificato la riduzione della popolazione mondiale, in particolare lo sterminio della razza bianca.