domenica 2 febbraio 2020

CORONAVIRUS: UN ESERCITO DI 100MILA CINESI È SBARCATO IN ITALIA NELL’ULTIMO MESE, QUANTI INFETTI?








CORONAVIRUS: UN ESERCITO DI 100MILA CINESI È SBARCATO IN ITALIA NELL’ULTIMO MESE, QUANTI INFETTI?






Le persone arrivate in Italia dalla Cina da quando il Coronavirus ha fatto la sua comparsa (a inizio di dicembre, nonostante la Cina ne abbia ammesso l’esistenza solo a gennaio) sarebbero almeno 100mila. Un numero impressionante.
Considerando una media di 7 voli diretti dalla Cina per l’Italia al giorno, con circa 250 passeggeri ciascuno, il calcolo è presto fatto. A questi si aggiungono quelli arrivati prendendo velivoli che hanno fatto scalo in altre città e giunti con compagnie quali Finnair, Lufthansa, British, Qatar, Ethiad.
Di certo c’è solo che sono almeno 2.300 coloro che sono giunti nel nostro Paese direttamente da Wuhan, la città da cui è partito il contagio e che oggi è blindata. Ma secondo nuove notizie, invece, il primo focolaio sarebbe stato a Wenzhou, che stata blindata solo ieri.
La cosa certa è che i voli dovevano essere bloccati almeno un mese fa. Invece, ancora oggi:
A Roma la situazione Coronavirus è fuori controllo. A Fiumicino sono stati bloccati i voli diretti dalla Cina, ma i cinesi continuano a sbarcare in Italia senza problemi: basta, come spiega il quotidiano locale il Tempo, aver viaggiato con un volo con scalo intermedio “e il gioco è fatto”. 



Nel 2019 sono arrivati in Italia 670mila cinesi, ovvero almeno 55mila al mese.
La domanda è: quanti altri casi ci sono in Italia, oltre ai due cinesi infetti individuati, visto l’alto numero di soggetti arrivati negli ultimi trenta giorni anche da Wuhan? Molti di loro potrebbero essere contagiosi e asintomatici, potrebbero essere entrati in contatto con altri cinesi nei locali e nei quartieri ad alta densità di orientali e avere propagato il virus. Poi, a loro volta, i figli di questi potrebbe frequentare scuole italiane.
Insomma, quanti? Secondo dati ufficiali, lo 0,01 della popolazione cinese è al momento stata infettata. Se trasliamo questo dato anche ai ‘soli’ 100mila sbarcati nell’ultimo mese, si arriverebbe statisticamente ad una decina di individui.
Se i dati ufficiali fossero corretti, anche se temporanei, non sarebbero dati terribili. Ma comunque sufficienti a creare anche in Italia un focolaio in zone ad alta densità di cinesi.
Ma sono ipotesi.








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