domenica 2 febbraio 2020

CORONAVIRUS, THAILANDIA DICE DI AVERE UNA CURA: SCETTICISMO









CORONAVIRUS, THAILANDIA DICE DI AVERE UNA CURA: SCETTICISMO


Una donna cinese infetta dal nuovo coronavirus avrebbe mostrato un miglioramento dopo aver ricevuto un trattamento a base di un cocktail di antivirali usati per curare l’influenza e l’Hiv. Lo ha reso noto il ministero della Salute thailandese.


La paziente di 71 anni sarebbe risultata negativa al virus 48 ore dopo che i medici thailandesi le avevano somministrato la combinazione, ha affermato il dottor Kriengsak Attipornwanich durante il briefing quotidiano del ministero. “Il risultato di laboratorio del positivo sul coronavirus è diventato negativo in 48 ore”, ha confermato Kriengsak. “Il miglioramento è stato evidente già 12 ore dopo il trattamento”, ha aggiunto.
I medici hanno combinato il farmaco antinfluenzale oseltamivir con lopinavir e ritonavir, gli antivirali usati per curare l’Hiv, ha dichiarato Kriengsak. Il ministero – ha aggiunto – è in attesa di risultati di ricerca per dimostrare gli esiti.
La comunità scientifica internazionale si è dimostrata scettica e gli stessi produttori delle medicine indicate hanno precisato non esserci al momento alcuna prova.
La Thailandia ha finora rilevato 19 casi confermati e si ritiene e si tratta del secondo numero più alto di casi al di fuori della Cina, con il Giappone che registra 20. Finora, otto pazienti in Thailandia si sono ripresi e sono tornati a casa, mentre 11 rimangono in ospedale.










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