lunedì 5 febbraio 2024

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, DOSSIER ACCOGLIENZA, INVASIONE

STUPRO CATANIA. «TREMAVO COME UNA BAMBINA», EGIZIANI URLAVANO: «IO SONO PAZZO, POSSO AMMAZZARTI»

FEBBRAIO 5, 2024































È un grido di indignazione che risuona in tutta Italia¹²³⁴. La tredicenne è stata vittima di una violenza brutale la sera del 30 gennaio, nei bagni pubblici della Villa Bellini di Catania¹²³⁴. Sette individui, tutti egiziani ospiti di centri accoglienza catanesi, sono stati fermati per l’atto orribile¹²³⁴.

La frase più ripetuta durante gli interrogatori di garanzia è stata: «Non sono stato io»¹²³⁴. Ma le prove, tra cui il DNA estratto dalle tracce biologiche trovate sugli indumenti della vittima, dicono il contrario¹²³⁴. I due presunti autori degli abusi, insieme a un terzo minorenne, resteranno in carcere¹²³⁴.

La ricostruzione dei fatti è drammatica¹²³⁴. La coppia è stata prima accerchiata dal gruppo e poi uno di loro ha spinto la ragazzina dentro uno dei bagni dove è avvenuta la violenza¹²³⁴. La ragazza ha cercato di opporsi, senza successo¹²³⁴. «Tremavo come una bambina», ha detto ai pm¹²³⁴. Ha provato a difendersi, ma è riuscita solo a dire «basta, per favore, non lo fare»¹²³⁴.

Un terzo indagato si è affacciato da un muretto divisorio¹²³⁴. Ha raccontato alla procura che era intervenuto perché aveva sentito urlare e sostiene di avere detto all’aggressore di smetterla¹²³⁴. Ma la ragazza lo smentisce: «Nessuno dei presenti ha detto ‘lasciatela stare’ o ha cercato di interrompere la violenza»¹²³⁴.

Mentre nei bagni si consumava la violenza, il fidanzato della tredicenne veniva bloccato all’esterno, picchiato e minacciato: «Io sono pazzo, posso ammazzarti», gli urlava uno del branco¹²³⁴. Poi i sette sono fuggiti e i due fidanzatini sono corsi in strada, incrociando dei passanti che hanno chiamato i carabinieri¹²³⁴.

Le indagini sono iniziate, ma non possono avvalersi delle telecamere della Villa Bellini, perché ci sono ma non sono attive¹²³⁴. Tuttavia, le dichiarazioni della vittima, sotto shock ma determinata a «volere giustizia», e del fidanzato hanno fornito un primo riscontro, confermato poi dal confronto all’americana¹²³⁴.

Un contributo alle indagini arriva anche da uno degli indagati che parla dell’accaduto prima con un operatore della comunità in cui è ospite e poi davanti ai Carabinieri del comando provinciale¹²³⁴. Indica i due violentatori e mostra il loro profilo su TikTok, così l’indagine si allarga¹²³⁴.

Questo caso sconvolgente solleva una questione cruciale: perché nessuno degli egiziani ha cercato di aiutare la vittima? Solidarietà etnica tra stupratori e odio etnico verso la vittima. Questi sono stupri etnici.

(1) Cos’è successo la sera dello stupro di gruppo a Catania: dalla violenza …. https://www.fanpage.it/attualita/cose-successo-la-sera-dello-stupro-di-gruppo-a-catania-dalla-violenza-ai-danni-di-una-13enne-alla-denuncia/.
(2) Stupro di gruppo a Catania. https://www.fanpage.it/story/stupro-di-gruppo-a-catania/.
(3) MCL Catania sulla violenza sessuale di gruppo ai danni di una 13enne alla villa Bellini. https://lavalledeitempli.net/2024/02/05/mcl-catania-sulla-violenza-sessuale-di-gruppo-ai-danni-di-una-13enne-alla-villa-bellini/.
(4) Catania, chi sono i 7 ragazzi insospettabili accusati di aver …. https://www.lastampa.it/cronaca/2024/02/05/news/catania_chi_sono_i_7_ragazzi_insospettabili_accusati_di_aver_violentato_la_13enne_davanti_agli_occhi_del_fidanzato-14046371/.


















A prescindere da tutto… ma una 13 enne che è ancora una bambina, come può stare di fuori la notte, fosse anche col fidanzato, ma non ci dovrebbe proprio stare a quell’ora di fuori… ai miei tempi già era tanto se uscivi la sera pur avendo 18 anni…



Tutta sta merda è organizzata: dallo “stato”. In combutta con lo “stato nello stato”.



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