BREAKING NEWS, CENSURA, CRIMINI IMMIGRATI
FEMMINISTE CHIEDONO A VITTIME DI STARE ZITTE SE A STUPRARLE SONO I MIGRANTI
FEBBRAIO 6, 2024
“Le donne che denunciano e protestano giustamente contro le violenze domestiche o quelle sessuali cambiano completamente atteggiamento se queste violenze vengono commesse da persone del terzo mondo”.
**L’attivista femminista Lorella Zanardo aveva già denunciato l’occultamento dei crimini degli immigrati contro le donne**
Lorella Zanardo, nota attivista femminista e autrice del documentario “Il corpo delle donne”, ha sollevato una questione delicata nel suo blog sul sito del Fatto Quotidiano. Ha denunciato che alcuni gruppi femministi e giornalisti tendono a nascondere i crimini contro le donne quando questi sono commessi da immigrati.
Zanardo ha citato un caso in cui una donna è stata brutalmente aggredita e violentata in Puglia. Nonostante la gravità del caso, la notizia è stata scarsamente diffusa e commentata sui social network, a differenza di quanto accade solitamente con i casi di stalking e violenza. La ragione di questa reticenza, secondo Zanardo, è che l’aggressore era un giovane rifugiato di un centro Cara.
L’attivista ha sottolineato come, nelle gerarchie del pensiero dominante, l’antirazzismo sembra prevalere sul femminismo. Ha ricordato un incontro a Milano, durante il quale si discuteva dell’omicidio di una donna a Roma da parte di un cittadino rumeno. In quell’occasione, la discussione si concentrò principalmente sulla questione se fosse opportuno o meno diffondere la notizia, per evitare di alimentare il razzismo, piuttosto che sulla vittima stessa.
Zanardo ha espresso la sua preoccupazione per questa tendenza già nel 2016, in seguito agli episodi di violenza a Colonia. In quell’occasione, la sindaca della città tedesca aveva suggerito alle donne di mantenere una certa distanza dai giovani nordafricani o mediorientali. Secondo Zanardo, questa volontà di “proteggere” i migranti responsabili di reati odiosi, e la preoccupazione che la diffusione di notizie negative su di loro possa alimentare il razzismo, sono alla base del pensiero di una certa sinistra italiana, che definisce “elitaria e profondamente discriminante”.
Nessun commento:
Posta un commento