lunedì 3 gennaio 2022

AUTO PIENA DI ISLAMICI UCCIDE UN RAGAZZO. LA BESTIACCIA CHE ERA AL VOLANTE  FUGGE




 BREAKING NEWS, CAMPANIA, CRIMINI IMMIGRATI

AUTO PIENA DI IMMIGRATI TRAVOLGE E UCCIDE RAGAZZO ITALIANO: BESTIA AL VOLANTE FUGGE

GENNAIO 3, 2022










Era al telefono, sul ciglio della strada, quando un’auto a folle velocità lo ha travolto uccidendolo sul colpo. Inutili sono stati i soccorsi per Armando Varriale, 28 anni, di Bacoli, morto poco dopo le 13 di ieri in via Domitiana, a Licola di Giugliano. È stato investito davanti agli occhi dell’amico che lo aspettava in macchina, sbalzato all’interno di un’area abbandonata.

Il suo corpo senza vita \u00e8 finito ai piedi di una recinzione che costeggia la strada dove, a meno di un metro, vi era la Lancia Ypsilon a bordo della quale viaggiavano almeno tre uomini, tutti extracomunitari, finita in testacoda dopo lo schianto contro un palo dell\u2019illuminazione. Due occupanti sono stati soccorsi sul posto dai sanitari del 118 e trasferiti in codice rosso al pronto soccorso dell\u2019ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli mentre il conducente si sarebbe dato alla fuga. I due feriti non sono in pericolo di vita. Nulla da fare invece per Armando Varriale, preso in pieno dall\u2019auto che gli \u00e8 piombata addosso: il 28enne, che da qualche tempo si era trasferito in provincia di Roma per lavoro, si trovava all\u2019angolo tra via Domitiana (di fronte all\u2019ex ristorante Di Francia) e una traversa che conduce verso l\u2019arenile, al confine tra i comuni di Pozzuoli e Giugliano. Con lui c\u2019era un amico che lo attendeva nella sua Nissan Micra e dalla quale era sceso per fare una telefonata. Non \u00e8 chiaro cosa ci facessero i due in quella zona, teatro di degrado e frequentata da pusher e prostitute: non si esclude che stessero aspettando proprio quell\u2019auto che di l\u00ec a poco avrebbe ammazzato Varriale. O, semplicemente, il giovane era sceso dalla vettura per non far ascoltare il contenuto della telefonata all\u2019amico. A infittire il giallo e a alimentare interrogativi le parole del padre della vittima che, travolto dalla disperazione, ha raccontato di non sapere che il figlio fosse ancora in zona in quanto era convinto che si trovasse fuori regione per lavoro. Momenti concitati durante i quali alcuni residenti della zona, accorsi sul posto dopo aver sentito \u00abun forte boato\u00bb, avrebbero visto subito dopo l\u2019incidente, un uomo prendere soldi dalla tasca dei pantaloni del giovane e poco dopo alcuni immigrati, giunti a bordo di una seconda auto, prelevare dal cofano della Lancia Y una busta per poi scappare via. Ricostruzioni e ipotesi per le quali ora si cercano riscontri. Le indagini sono state affidate agli agenti del comando di Polizia Municipale di Giugliano. Secondo quanto \u00e8 emerso l\u2019auto-killer proveniva da Licola e viaggiava in direzione Varcaturo quando, per cause ancora non chiare, il conducente ne ha perso il controllo: dopo aver invaso la corsia di marcia opposta, complice anche l\u2019alta velocit\u00e0, \u00e8 finita fuori strada. Sull\u2019asfalto non sono stati rinvenuti segni di frenata: il veicolo \u00e8 finito dritto addosso a Varriale per poi abbattere un palo dell\u2019illuminazione e terminare la carambola in un prato all\u2019interno di un\u2019area recintata. La salma del 28enne \u00e8 stata sottoposta a sequestro dal magistrato di turno e trasferita presso il centro di medicina legale dell\u2019ospedale San Giuliano di Giugliano dove nelle prossime 48-72 ore sar\u00e0 effettuata l\u2019autopsia. Sequestrata anche la Lancia Y sulla quale viaggiava il gruppo di immigrati, trovata senza assicurazione e senza revisione: non si esclude che l\u2019utilitaria sia tra quelle utilizzate anche come taxi abusivi per il trasporto di extracomunitari tra la stazione della Circumflegrea di Licola e la zona di Pescopagano. In giornata gli agenti della municipale hanno ascoltato l\u2019amico di Varriale, testimone-chiave insieme ai due immigrati che sono finiti in ospedale. Si cerca il conducente della vettura-killer, sul quale pende un\u2019accusa per omicidio stradale e omissione di soccorso. Oltre alle testimonianze, si cercano indizi da alcune telecamere private installate lungo la strada: l\u2019obiettivo \u00e8 ricostruire gli attimi che hanno preceduto la tragedia e dai fotogrammi capire chi era alla guida della Lancia Y e come e perch\u00e9 sia finita fuori strada provocando la tragedia.

Perché certe entità antropomorfe non devono guidare. Serve un DPCM che vieti di prendere la patente a chi ha un quoziente intellettivo sotto quello che impedisce in Italia ai ritardati di avere la patente. Semplice.

In questo modo milioni di idioti col quoziente intellettivo che in Italia sarebbe considerato ‘ritardo mentale’ non potrebbero guidare un’auto.

Invece li soccortono anche.




Se metti scimmie al volante di carriole come la lancia y…non che non siano dannosi con tutte ma su quel genere di bara a 4 ruote…Ed hanno anche culo le merde, quel cessetto all’italiana ha la pompa della benzina subito sotto il divano con un raccordo ad angolo in plastica molto fragile, che causava perdite gia’ normalmente.

 


Che c’entra l’ Y10? Era una macchinetta cessa come tante altre macchinette cesse di quel periodo, Renault e VW comprese… Conta chi guida, non la macchina.






Y, non y10 e c’entra che la tenuta di quelle carrette era particolarmente penosa, l’y10 poi ad affidabilita’ anche meno, ci sono passato ed e’ stato un calvario.Renault e ww erano meno peggio, qui siamo ai livelli della uno.




E’ vero che conta chi guida, ma quelle in mano alle scimmie sono ancor piu’ letali…





Se vuoi sui pregi(pochissimi) e difetti delle y10 posso dirti tutto visto che ci ho trafficato x alcuni anni😁😁😁




  1. Alle scimmie neanche le biciclette, le scimmie devono andare a piedi, anzi, devono strisciare come vermi, le scimmie…

Senza assicurazione, senza revisione se lo prenderanno scopriranno che è senza patente; questi sono i risultati prevedibili quando si accoglie gente che non ha nulla da perdere.
Quanto alla chiosa dell’articolo riguardo al Quoziente di Intelligenza di chi può guidare – concordo con la analisi – e rilevo che molti di loro non hanno proprio la patente e comunque non sono in grado di apprendere il Codice della Strada.
In provincia di Caserta ci sono autoscuole (una stava a Sessa Aurunca) che a pagamento fanno ottenere patenti a gente (anche italiani) che non è in grado di superare esami di per l’abilitazione alla guida.












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