lunedì 27 aprile 2020

VENETO RIAPRE I VIAGGI ALLE SECONDE CASE: CONFUSIONE SULLA FASE 2









VENETO RIAPRE I VIAGGI ALLE SECONDE CASE: CONFUSIONE SULLA FASE 2


La situazione è oltre la follia:



Il governatore Fontana pensa a una nuova ordinanza lombarda per “ribadire l’
obbligo” di mascherine.Ma”vorrei garanzie dalla Protezione Civile sulla fornitura a tutti”,aggiunge. Nel Dl Fase 2 mancano regole precise sulla riapertura, si poteva allentare di più, dice.


Analoga posizione del governatore veneto Zaia: “Si poteva e doveva fare uno
sforzo in più. Bisogna comunque aprire.
Non si può diventare cavie,dobbiamo anche vivere”.In una nuova ordinanza,sì a
raggiungere la seconda casa o barche da manutenere e allo sport fuori, da soli.



Le regioni più colpite che aprono più delle regioni dove il virus quasi non c’è. E sia chiaro: giusta la riapertura parziale in Lombardia e Veneto. Come in Emilia e altre regioni. Ma nel resto d’Italia si doveva riaprire quasi tutto. E’ folle tenere chiusi in casa gli italiani in regioni dove l’incidenza del virus è molto più bassa di tanti Paesi europei che non hanno mai chiuso.










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