45 EURO AL GIORNO PER TENERE 800 IMMIGRATI IN QUARANTENA IN GRAND HOTEL A 4 STELLE
45 EURO AL GIORNO PER TENERE 800 IMMIGRATI IN QUARANTENA IN GRAND HOTEL A 4 STELLE

La situazione è fuori controllo. La regione Lazio ha stipulato un accordo con 15 strutture alberghiere, per tramutarle in ricoveri covid per chi, venuto a contatto con persone contagiate, o per eventuali quarantene, al costo di circa 45 euro al giorno per persona, tranne per il caso del Marriott Hotel, in zona Monte Mario, dove venivano pagati 110 euro per un accordo preso direttamente con il Policlinico Gemelli.
Parliamo, quasi sempre di immigrati.
Soprattutto dopo l’esplosione dell’epidemia al Selam Palace, il palazzo occupato da oltre 800 immigrati, diventato la prima zona rossa di Roma.
I sospetti inoltre si sono fatti molto pressanti quando, tramite dei video di abitanti della zona si è scoperto che per evitare occhi indiscreti gli extracomunitari, non venivano più fatti entrare nell’ingresso principale dell’Hotel Capennelle, bensì dai garage tramite una porta secondaria.
“Basta buonismi, ma rimpatrio immediato per i migranti che, evidentemente non paghi del vitto e alloggio in un hotel a 4 stelle offerto dalla Regione Lazio, stanno letteralmente disturbando con comportamenti incivili la quiete pubblica di numerosissimi cittadini del quartiere Statuario a Roma che loro sì stanno scontando la quarantena. – ha dichiarato in una nota – La misura è colma Per colpa dei migranti, in quel quartiere non si dorme più. Stanotte sono dovute intervenire ben 4 ambulanze, 3 volanti della polizia, 2 dei carabinieri oltre all’esercito già in presidio per placare le solite proteste da parte di questi soggetti che non avrebbero titolo alcuno di restare Italia ma che al contrario stanno scontando grazie a Zingaretti e D’Amato comode quarantene in hotel di lusso a nostre spese. Quarantene talmente false che, anzichè restare isolati nelle proprie camere, si riuniscono a gruppi di cinque o di dieci in stanze altrui per via di due soli operatori Asl messi a controllo. Sono positivi o non sono positivi? Sono stati effettuati dei tamponi oppure no? Da dove provengono realmente questi migranti? E perchè farli soggiornare in alberghi anziché procedere a rimpatri immediati? Una vergogna insomma senza precedenti -conclude Giannini – che ci vedrà costretti a una imponente manifestazione proprio sotto quell’albergo già il 4 maggio se la situazione non si sarà risolta prima”.
“Uno di loro -racconta un’abitante di un palazzo di fronte l’hotel – ha minacciato di buttarsi di sotto e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Chiedono – continua la signora – di poter fumare all’esterno della struttura e si lamentano per il cibo che viene fornito essendo loro in periodo di Ramadan, ma se questi sono infetti come si può farli uscire con il rischio di infettare anche i cittadini che abitano nelle vicinanze?”.
Secondo il Tempo ce ne sarebbero 600 solo in questo hotel a 4 stelle:

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