lunedì 3 febbraio 2020

SARDINE, LA SCISSIONE. OGONGO CONTRO SANTORI: “NON CI RAPPRESENTA PIÙ”








SARDINE, LA SCISSIONE. OGONGO CONTRO SANTORI: “NON CI RAPPRESENTA PIÙ”





La rivolta degli schiavi. I ‘negri’ che si ribellano ai radical chic potrebbe essere una visione sul futuro della ex sinistra.

La scissione delle sardine ora è ufficiale: la fazione – molto piccola – romana guidata da Stephen Ogongo se ne va dopo l’incontro tra Mattia Santori e gli altri 3 fondatori bolognesi con Luciano Benetton e Oliviero Toscani.
“L’incontro che i fondatori delle sardine hanno avuto con Benetton è stato sbagliato, inopportuno. Un errore politico ingiustificabile, ma solo l’ultimo degli errori che Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa hanno commesso nelle ultime settimane”, spiega Ogongo. “Da questo momento le sardine di Roma non fanno più riferimento ai 4 fondatori di Bologna né alla struttura che stanno creando”. “Le sardine di Roma ripartono da quei valori che hanno fatto della manifestazione di Piazza San Giovanni la più grande e la più partecipata delle sardine: uguaglianza, libertà, giustizia sociale. Affiancarsi agli squali, o diventare come loro, non ci rafforza ma ci indebolisce, ci rende prede inconsapevoli”.

Il riferimento è al ruolo economico e sociale della famiglia Benetton, azionista di Atlantia che controlla Autostrade per l’Italia, “tuttora compromessa – accusa Ogongo – con il tragico crollo del Ponte Morandi. Chi lotta per la giustizia sociale e per un nuovo modo di fare politica non può dimenticare il grido di dolore delle famiglie delle vittime di Genova”. Ecco perché quella foto, a suo giudizio, “ha minato gravemente l’integrità e la credibilità del movimento”. Non solo: “Ciò che rende tutto sospetto è la tempistica di questo incontro, che avviene proprio nel momento in cui si è riaperta la trattativa per la concessione di Autostrade per l’Italia. Se non ci fosse niente da nascondere, perché non hanno reso pubblica la loro visita a Fabrica prima? Perché non hanno pubblicato loro stessi la foto dopo l’evento?”.
Comunque le ‘sardine’ sono un fenomeno meramente bolognese e non replicabile altrove. Un fuoco di paglia che non sposta una virgola. Figuriamo quante virgole sposta Ogongo. E’ tutta una questione di gestione dei fondi.



Ma pensa te che persino bagongo é più coerente di sti 4 coglioncelli rosati!!!Certo che tra ste cazzo di sardine quelli che mi fanno più incazzare sono i vecchi ideolofi sinistrati che pompano i giovani verso l’autolesionismo e la stronzaggine più pura!Quelli li userei come sacchi da boxe usando un tirapugni borchiato al posto dei guantoni!Ma che generazione sessantottina di merda!!!Li seppellirei tutti in una turca per lebbrosi!!!



Quell’incontro dovevano farlo sul Morandi un istante prima che lo facevano brillare!!!





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