lunedì 3 febbraio 2020

GIUDICE REGALA LA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ ALLE ‘COPPIE GAY’







GIUDICE REGALA LA PENSIONE DI REVERSIBILITÀ ALLE ‘COPPIE GAY’





Il sistema di welfare, nato per sostenere le famiglie e la natalità, distrutto da immigrazione e pretese gay.


La bizzarra sentenza è del tribunale di Foggia che ha riconosciuto la pensione di reversibilità anche alle cosiddette coppie omosessuali.
Infatti, le coppie gay che hanno subito un danno economico prima del 2016 – ovvero prima dell’approvazione della famigerata legge Cirinnà – da adesso in poi potranno fare richiesta per ottenere l’assegno e l’eventuale “risarcimento”.
Lo ha statuito il palazzo di giustizia foggiano, riconoscente a una lesbica (presunta partner “superstite” di una coppia gay) il diritto al trattamento pensionistico di reversibilità con effetto peraltro retroattivo.
Ma non è tutto. La toga, riconoscendo il diritto, ha condannato l’Inps a pagare l’assegno di reversibilità al soggetto ancora in vita, morta cinque anni prima che la “legge Cirinnà” venisse approvata dal Parlamento abusivo sotto l’allora governo di Matteo Renzi.
Di fatto parificando le cosiddette coppie omosessuali a quelle normali, per le quali l’assegno di reversibilità esiste dal 1939, quando fu introdotto nella legislazione italiana attraverso decreto regio. Insomma: qualcosa nato per sostenere la famiglia che diventa un’arma in mano a chi la famiglia vuole distruggerla.
Vedremo i prossimi gradi di giudizio. Ma la Legge Cirinnà è una delle prima leggi che un governo sovranista deve eliminare. Insieme a questa bizzarria dei magistrati che si fanno le leggi da soli. A la carte.

SECESSIONE!!!!!!



e io che all’ inps per poseidon devo dare 40.000, col cazxo glieli do, daranno i miei soldi ai negri ai nonni dei negri ai mussulmani ai loro avi fino a maometto, e ai froci rottinculo…..
la famiglia sentenza 231 del 30 0tt 2019 corte costituzionale, e’ quella sancita dalla costituzione, certi giudici andassero all asilo






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