CORONAVIRUS, RICOVERATO ALTRO PAZIENTE A ROMA: “E’ GRAVE”, AUTORITÀ USA: “100MILA INFETTI IN CINA”
CORONAVIRUS, RICOVERATO ALTRO PAZIENTE A ROMA: “E’ GRAVE”, AUTORITÀ USA: “100MILA INFETTI IN CINA”

AGGIORNAMENTO: IL RICOVERATO E’ GRAVE MA IL PRIMO ESAME HA ESCLUSO SIA INFETTO DA CORONAVIRUS CINESE
Il paziente irlandese arrivato ieri sera allo Spallanzani di Roma, e ricoverato in rianimazione, “è risultato negativo al test del coronavirus”. Lo rende noto l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio, su comunicazione della Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive.Il paziente era a bordo di una nave da crociera quando si è sentito male. E’
stato prima portato all’ospedale di Civitavecchia per una sospetta polmonite,
poi trasferito allo Spallanzani a scopo precauzionale.
Mentre in Italia #abbraccianouncinese o si fanno selfie con gli involtini primavera, la situazione diventa sempre più inquietante
Pochi minuti prima dell’annuncio, il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva parlato di “situazione sotto controllo”. Ma la situazione non è sotto controllo.
Poco dopo, infatti, si è appreso di un nuovo ricovero all’ospedale Spallanzani: “È ricoverato presso la struttura un paziente straniero, arrivato in tarda serata ieri in condizioni compromesse e attualmente si trova in rianimazione. Al paziente è stato somministrato anche il test per il nuovo coronavirus e si attendono i risultati che verranno comunicati non appena disponibili”, hanno reso noto in un bollettino medico.
Successivamente, lo Spallanzani ha riferito delle condizioni dei due coniugi cinesi, primi due ricoverati in Italia ufficialmente per coronavirus. “Le condizioni generali di salute della coppia di coniugi cinesi positivi al test del nuovo coronavirus sono stazionarie. Entrambi presentano polmonite virale con interessamento alveolo interstiziale bilaterale”.
In mattinata, intorno alle 10, è atterrato a Pratica di Mare l’aereo che ha ricondotto in Italia 56 italiani dalla Cina con precauzioni che non fanno pensare siano reali i numeri ufficiali. E che ci sia qualcosa che non ci dicono:
Perché tutta questa precauzione se è “poco più di un’influenza”? Perché non lo è. E l’allarme è alto. Secondo le autorità sanitarie americane il numero reale dei contagiati sarebbe oltre i 100mila con migliaia di morti:
Girano anche voci non confermate di un virus non propriamente ‘naturale’. Tutto questo spiegherebbe un allarme altrimenti incomprensibile: anche se fosse a bassa mortalità, una pandemia con centinaia di milioni se non miliardi di infetti provocherebbe decine di milioni di morti, forse centinaia di milioni.
“It’s very, very transmissible, and it almost certainly is going to be a pandemic,” said Dr. Anthony S. Fauci, director of the National Institute of Allergy and Infectious Disease.“But will it be catastrophic? I don’t know.” In the last three weeks, the number of lab-confirmed cases has soared from about 50 in China to 14,000 in 23 countries; there have been over 300 deaths, all but one in China.But various epidemiological models estimate that the real number of cases is 100,000 or even more. While that expansion is not as rapid as that of flu or measles, it is an enormous leap beyond what virologists saw when SARS and MERS emerged. When SARS was vanquished in July 2003 after spreading for nine months, only 8,098 cases had been confirmed. MERS has been circulating since 2012, but there have been only about 2,500 known cases.
The Wuhan coronavirus spreading from China is now likely to become a pandemic that circles the globe, according to many of the world’s leading infectious disease experts. The prospect is daunting. A pandemic — an ongoing epidemic on two or more continents — may well have global consequences, despite the extraordinary travel restrictions and quarantines now imposed by China and other countries, including the United States. Scientists do not yet know how lethal the new coronavirus is, however, so there is uncertainty about how much damage a pandemic might cause. But there is growing consensus that the pathogen is readily transmitted between humans. The Wuhan coronavirus is spreading more like influenza, which is highly transmissible, than like its slow-moving viral cousins, SARS and MERS, scientists have found.
Tutto questo mentre i cinesi sono sbarcati e continuano a farlo con controlli invece assenti e senza quarantena:
Non solo quelli arrivati giorni fa sono liberi di circolare. Ma continuano ad arrivare. Insensato.
Ovviamente, girare in Italia con le mascherine è insensato. Ma non frequentare certi quartieri e certi locali è una precauzione intelligente. #abbracciaunneurone



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