CORONAVIRUS, CONTE RIFIUTA DI RIPRISTINARE CONTROLLI ALLE FRONTIERE: “NON SERVE”
CORONAVIRUS, CONTE RIFIUTA DI RIPRISTINARE CONTROLLI ALLE FRONTIERE: “NON SERVE”

Niente sospensione Schengen. Conte si rifiuta di ripristinare controlli alle frontiere Ue che, ricordiamo, significherebbe potere controllare e respingere le migliaia di clandestini che passano la frontiera a Trieste (rimangono in campi mesi in condizioni perfetto a dare vita ad una epidemia) e anche eventuali cinesi in arrivo con voli da paesi terzi.
L’eventualità di ripristinare i controlli alle frontiere in deroga a Schengen per il Coronavirus è stata esaminata oggi nel corso di una riunione con il premier Conte alla Protezione civile con il premier Giuseppe Conte, i ministri ed alcuni governatori in telecollegamento. Dalla discussione è emerso che “sebbene ci sia una praticabilità giuridica, non sussiste la sostenibilità pratica per una tale sospensione. E in ogni caso – aggiunge la Protezione civile – tale misura non garantirebbe nessuna efficacia cautelativa”.Molti governatori “hanno manifestato preoccupazione per la mobilità dei cittadini italiani pendolari transfrontalieri” ed il Governo ha proposto una riunione con i ministri della Salute dei Paesi confinanti con l’obiettivo di “arrivare a condividere linee d’azione comuni”.
Stessi discorsi che lo scellerato faceva parlando dei cinesi che entravano in Italia con scalo in paesi terzi.
e’ una posizione ontologica, se chiude le frontiere non puo’ fare sbarcare i negri, siccome il pd ed il vaticano per destrutturare il cristianesimo quello vero di Cristo, hanno bisogno di atei e o meglio ancora beduini, ecco che le frontiere non si chiudono per nessuno… speriamo si ammalino tutti e soli i suoi famigliari, magari loro stessi gli faranno il culo come una capanna