CORONAVIRUS, ALLARME USA: OLTRE 100MILA CINESI GIÀ INFETTI, PANDEMIA
CORONAVIRUS, ALLARME USA: OLTRE 100MILA CINESI GIÀ INFETTI, PANDEMIA

Il coronavirus sembra sempre più una pandemia: “E’molto,molto trasmissibile,
e quasi certamente sarà una pandemia” afferma Anthony Fauci, il direttore
dell’Istituto americano per le allergie e le malattie infettive.
e quasi certamente sarà una pandemia” afferma Anthony Fauci, il direttore
dell’Istituto americano per le allergie e le malattie infettive.
Gli scienziati, riporta il New York Times, non sanno ancora quanto letale
sia il coronavirus che si sta difondendo più come un’influenza che come l‘cugine’ Sars o Mers. Ed è proprio la sua rapida diffusione a preoccupare.
Secondo alcuni modelli il numero reale di casi è di 100.000 o più.
sia il coronavirus che si sta difondendo più come un’influenza che come l‘cugine’ Sars o Mers. Ed è proprio la sua rapida diffusione a preoccupare.
Secondo alcuni modelli il numero reale di casi è di 100.000 o più.
C’è qualcosa di molto strano. È’ una cosa ma si diffonde come un’altra…È’ come se qualcuno avesse voluto dargli caratteristiche specifiche.
Se i numeri sono già questi, spiega il panico.
“It’s very, very transmissible, and it almost certainly is going to be a pandemic,” said Dr. Anthony S. Fauci, director of the National Institute of Allergy and Infectious Disease.
“But will it be catastrophic? I don’t know.”
In the last three weeks, the number of lab-confirmed cases has soared from about 50 in China to 14,000 in 23 countries; there have been over 300 deaths, all but one in China.
But various epidemiological models estimate that the real number of cases is 100,000 or even more. While that expansion is not as rapid as that of flu or measles, it is an enormous leap beyond what virologists saw when SARS and MERS emerged.
La mortalità va dal due al tre per cento, credevo fosse poca cosa, invece se il virus si diffonde come un’influenza i risultati potrebbero essere interessanti. 100 casi = 3 morti; 1000 = 30 morti; 10.000 = 300 ; 100.000 casi = 3.000 morti, e fin qua, poca cosa. Ma se arriviamo a 15.000.000 di casi in Italia, ossia un residente in italia su quattro contagiato, è un bel massacro, ossia 450.000 persone, che sommate ai 500.000 morti che si attendono a prescindere fanno quasi una milionata… se non avessimo governanti scellerati che intendono rimpinguare l’italia coi negri potrebbe essere pure una buona cosa per i sopravvissuti, ma nelle circostanze in cui siamo il rimedio (negri vivi) sarebbe peggiore del male (residenti sfoltiti dal coronavirus). Anche qui, la toppa sarebbe peggiore del buco, e ho detto tutto.
Sempre giocando con i numeri, sul sito della proctologa Giuliana de Mari viene pubblicato uno studio ultimo serio secondo il quale il “tasso di attacco” del coronavirus porebbe essere addirittura dell’83%, che significa che su cento persone esposte 83 persone si ammalano mentre 17 no. Applicando a questa virulenza la mortalità massima del coronavirus che si stima essere del 3%, ossia ogni 100 malati ne muoiono 3, considerando che tutti i residenti in Italia vengano chi prima chi dopo esposti al morbo, arriviamo ad 1.500.000 morti, aggiuntivi ai 5.00.000 e piu’ che avremmo avuto comunque nell’anno di grazia 2020. Sono cifre ancora insufficienti a generare quello scossone che tutti aspettiamo, però forse Conte cade…