mercoledì 25 dicembre 2019

RABBINO CONTRO IDOLATRI DELLE SARDINE: “PARAGONARLE A GESÙ È UNA BESTEMMIA”









RABBINO CONTRO IDOLATRI DELLE SARDINE: “PARAGONARLE A GESÙ È UNA BESTEMMIA”






Dacia Maraini aveva paragonato le sardine a Gesù. La risposta del rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, nella sua pagina di Facebook, l’avremmo voluta sentire dal Papa.



“Capisco che in questi giorni festivi si esaltino i buoni sentimenti e la non violenza. Capisco che si cerchi di sottolineare che il nuovo movimento politico che riempie le piazze porti una ventata di freschezza. Quello che mi riesce più difficile da capire è che si debba per forza trovare nelle complesse anime di questo movimento un afflato religioso natalizio. E ancora di meno capisco che si debba trovare in tutto questo una opposizione religiosa. Da una parte il vecchio testamento violento e misogino, dall’altra la rivoluzione cristiana pacifica e le sardine. Perché se è innegabile la presenza di violenza e di un atteggiamento maschilista nelle antiche pagine della Bibbia, è anche vero che le stesse pagine parlano di pace, perdòno e amore, esaltando ruoli femminili. E che tutto questo si trascina e cresce nella tradizione successiva. E che la rivoluzione cristiana è tutt’altra cosa. Oggi un cristiano informato sa evitare le banalità e le menzogne di questa antica opposizione (che ha un nome preciso: marcionismo), che è rimasta però in mente e in bocca ai laici più o meno credenti ma quasi sempre ignoranti. Bisogna diffidare di chi predica una bontà stucchevole condita di false informazioni. È normale che un nuovo movimento politico cerchi di ispirarsi agli insegnamenti antichi, ma dovrebbe essere cauto nelle semplificazioni. Dopo il Gesù socialista, rivoluzionario più o meno armato, femminista ecc., oggi abbiamo anche, grazie a Dacia Maraini, il Gesù sardina. A me pare quasi una bestemmia, ma fate voi.” Lo scrive il rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, nella sua pagina di Facebook, in risposta all’articolo di Dacia Maraini.





Persino un rabbino fa quello che.dovrebbe fare il papa (se ne avessimo uno!).
Gorgoglio, evapora!!!


giobbe
DICEMBRE 25, 2019 ALLE 6:46 PM
Va detto che anche nella Chiesa stessa c’è chi condanna apertamente l’ infame imbroglio, tra questi il più importante è mons. Viganò.




Piacerebbe anche a noi parlare così liberamente di ebraismo senza finire sotto la lente di qualche commissione.
Poi fanculo le sardine.
Una Patria, dal Rodano al Carnaro.


Il rabbino è saggio e previdente. Troppo poco, troppo tardi.




La solita politica degli Ebrei, un colpo al cerchio e uno alla botte, così se vince Salvini governano con Salvini e se vincono le sardine governano con le sardine. Hanno distrutto loro l’unità cristiana, dalla riforma protestante a tutti gli scusi fino al rivoluzione francese alle guerre napoleoniche alla rivoluzione russa sono sempre loro che continuano a perseguitare Cristo.



Mi viene un dubbio… che sto papa sia appena appena mussulmano?


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