DON BIANCALANI INVOCA LE MANETTE PER SALVINI

Don Massimo Biancalani, il parroco toscano che ha trasformato la sua parrocchia in un bivacco afroislamico di clandestini e spacciatori, ma che incredibilmente non viene arrestato dalla sonnolenta autorità di pubblica sicurezza locale, vuole vedere Matteo Salvini in carcere.
“Credo che l’azione dei magistrati abbia un forte fondamento e che quindi debba proseguire, perché non si può decidere di trattenere così tante persone, tratte in salvo da una nave militare italiana, non farle sbarcare, per tanti, lunghi, giorni in condizioni psicologiche e materiali estremamente difficili”, ha detto il sacerdote di Vicofaro, commentando l’autorizzazione a procedere contro il leader della Lega presentata dal Tribunale dei ministri di Catania sul caso dei migranti a bordo della nave Gregoretti.
“Tutti siamo rimasti inorriditi dalla decisione di vietare lo sbarco dei migranti, tutti noi che viviamo sulla nostra pelle la sofferenza di tanti uomini e donne, ragazzi, vittime di violenze indicibili nei loro paesi e nei campi in Libia, con i loro racconti: salvati dalle nostre navi militari e poi tenuti per giorni in mare, al largo è un’ulteriore violenza e sono inorridito di questa politica che cavalca le paure della gente che non conosce la portata epocale del disastro umanitario in corso”, ha detto all’Adnkronos il parroco in prima linea per l’accoglienza. “L’episodio – ha concluso – è stato ed è incommentabile”.
“Spero che la giustizia faccia il suo corso fino in fondo e che questo politico, si prenda le sue responsabilità”. Un’azione come la sua, rincara Biancalani, “non appartiene a questo Paese, alla storia di questo Paese”. Ah, ah, ah.
Il voto della Giunta sul caso Gregoretti è previsto per il prossimo 20 gennaio, meno di una settimana prima delle elezioni in Emilia Romagna. Grazie.
Fanno inorridire i continui sbarchi, i milioni che il pd ruba dalle tasse per ungere le sue coperative e mantenere dei parassiti, fa inorridire quanti collaborazionisti dell’autodistruzione infestino il paese e non ultimo fanno inorridire i comunisti travestiti da preti.
Sottoscrivo in pieno.