CON LAMORGESE RADDOPPIO SBARCHI RISPETTO AL 2018: 46.420 CLANDESTINI SENZA SALVINI
CON LAMORGESE RADDOPPIO SBARCHI RISPETTO AL 2018: 46.420 CLANDESTINI SENZA SALVINI

Oggi il Viminale ha diffuso i dati sugli sbarchi nel 2019, da cui risulta un dimezzamento degli arrivi. Con questo Lamorgese ha tentato un’improbabile appropriazione dei risultati di Salvini:
Intanto: non è facile invertire un trend in pochi giorni, il governo Conte bis c’è riuscito, distruggendo il lavoro di Salvini. Come? Essenzialmente riaprendo i porti alle Ong che prima erano costrette a rimanere in mare per settimane. In questo modo, anche quando interveniva l’amichetto Patronaggio, erano costrette ridurre la frequenza di viaggi da 10 a 1.
Analizziamo i dati e chiediamoci quanti clandestini sarebbero sbarcati se Lamorgese fosse stata ministro tutto l’anno.
Sono sbarcati in tutto l’anno 11.439 clandestini. Di questi, 5.854 sono arrivati nei soli tre mesi con il Pd al governo. Il doppio di quanti furono gli sbarchi nello stesso periodo dello scorso anno con Salvini da pochi mesi al Viminale.
Detto che probabilmente se fosse stata ministro dall’inizio non sarebbero mai diminuiti nemmeno rispetto al record del 2017, quando il Pd ne traghetto ben 118.914, anche solo basandoci su questi dati, traslando il dato degli ultimi quattro mesi a tutto il 2019, possiamo dire che con Lamorgese in tutto l’anno sarebbero sbarcati, minimo, 46.420 clandestini: il doppio dello scorso anno.
Ma sarebbero stati sicuramente di più, tenendo conto che il suo trend è in crescendo.
Diciamo di far parte dell’Impero più grande e potente della storia – tipo la Gran Bretagna. Diamo il voto e la rappresentanza alle donne: in cento anni siamo uno scannatoio pakistano a cielo aperto.
