martedì 24 dicembre 2019

ANIMALI ISLAMICI DELLE SARDINE E DEI CENTRI SOCIALI, STUPRANO RAGAZZINA POI DIFFONDO IN VIDEO COME UNA CAGNA.




STUPRANO RAGAZZINA INNEGGIANDO AD ALLAH, POI DIFFONDONO VIDEO: “CAGNA” – VIDEO – FOTO







ECCO IL VIDEO CHE INDIVIDUA LE DUE BESTIE AFROISLAMICHE: E’ UN JIHAD SESSUALE


Stupro di Natale in una banlieu parigina. Lo scorso 19 dicembre una ragazzina minorenne è stata brutalmente violentata a Morsang-sur-Orge, nel dipartimento dell’Essonne, regione a Sud di Parigi.
La violenza è stata filmata dagli autori, un gruppo di afroislamici, e poi diffusa sui social network.
Grazie all’ intervento di un giovane hacker identitario si è risaliti all’identità dei due stupratori: due sedicenni africani.
I due stupratori sono stati arrestati sabato. Lo stupro nell’androne di uno di quei palazzoni delle periferie francesi, dove trionfa l’integrazione. Dove lo Stato francese, dopo le rivolte della racaille afroislamica di inizio secolo, ha dilapidato miliardi di euro. Invece di spenderli in un rimpatrio di massa. E ora, ha perso il controllo del territorio: ormai straniero.
Il video della violenza sessuale dura poco meno di un minuto e mezzo. Oltre alle immagini, drammatiche, si possono sentire le voci dei due stupratori proferire frasi di una violenza inaudita.
All’ inizio del video la giovane viene inseguita e insultata dai due sedicenni che la minacciano “giuro sul Corano della Mecca, grida e vedrai il ceffone che ti do”.
La violenza è appena iniziata. La chiamano “cagna infedele”. Poi i due stupratori la trascinano via, intimandole di seguirli “in nome di Allah, ti giuro sul Corano della Mecca” dicono ancora “è meglio se rifletti nella tua testa e che sali (da noi, ndr) perché sta per arrivare una squadra […] noi siamo i più buoni, quelli che stanno arrivando faranno rimpiangere […] su mia madre (ti giuro, ndr): non ne esci viva. Morirai […]”. Poi il video si interrompe per riprendere con l’ immagine della ragazza che viene abusata.

Il video si conclude su una scala, la ragazzina rannicchiata, la testa contro un gradino mentre viene penetrata. Divertito, uno degli autori conclude con un “tocca a voi ragazzi”.


c'est bon l'affaire du VIOLÉ de Daouda et Ali et close, j'espère qu'ils vont morfler en prison.
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https://twitter.com/kobzbinks_/status/1208116645790662658?ref_src=twsrc%5Etfw




Arrestarli non serve, occorre che conoscano la paura, che smettano di sentirsi sicuri.Devono sentirsi braccati ed impotenti e poi devono conoscere l’agonia.








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