SONO FIGLI DEL PATRIARCATO SINISTROIDE, PERCHE' C'E' ANCHE QUESTO, NONOSTANTE CHE LA SINISTRA LO NASCONDA.
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO
STUPRAVANO BAMBINI IN DIRETTA WEB: ARRESTATI DUE IMMIGRATI
DICEMBRE 16, 2023
Se si concentrassero sui pedofili, invece che perdere tempo a leggere quello che i cittadini scrivono sul web, potrebbero salvare migliaia di bambini. Pensateci: ogni denuncia per diffamazione o ‘odio razziale’ è un aiuto ai pedofili.
La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari nei confronti di un uomo e una donna, entrambi di nazionalità filippina, ritenuti responsabili di aver trasmesso in diretta sul web, dietro corrispettivo in denaro, video pedopornografici nei quali venivano filmati abusi sessuali sui loro due figli, entrambi minori
L’indagine è iniziata da una attività condotta dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, scaturita da una segnalazione di operazioni finanziarie sospette pervenuta, tramite la Guardia di Finanza, dall’Unità di Informazione Finanziaria (Uif) della Banca d’Italia, successivamente confermata da ulteriori informazioni giunte dalla Homeland Security Investigation (Hsi) statunitense nell’ambito della cooperazione internazionale di polizia avente come oggetto un network di soggetti coinvolti nel Live streaming child abuse.
La coppia, di nazionalità filippina, riceveva versamenti da account PayPal riconducibili a utenti europei per poter assistere ai video in diretta, veri e propri abusi sessuali su minori, commissionati sul momento dagli utenti. Tra questi vi era anche un cittadino italiano che, tra il 2019 e il 2020, aveva effettuato pagamenti per acquistare filmati preregistrati e spettacoli live con protagonisti minorenni.
Nello scorso mese di novembre, la Polizia Postale di Milano ha effettuato, su delega della Procura, una perquisizione domiciliare e informatica sui dispositivi sequestrati a uno degli indagati: l’analisi forense ha consentito di far emergere importanti prove a carico non solo dello stesso uomo, ma anche di sua moglie di nazionalità filippina. Nel periodo in cui viveva all’estero, la donna trasmetteva in diretta, dietro pagamento, video con abusi sessuali nei confronti dei suoi due figli minorenni.
Le indagini hanno portato alla misura cautelare della custodia in carcere nei confronti dell’uomo, mentre per la moglie sono stati disposti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di espatrio. Le misure cautelari sono state eseguite dal personale del C.n.c.p.o. e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Varese. L’uomo e la donna arrestati sono marito e moglie e le vittime degli abusi sono i figli della coppia.
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