MORTO DOPO GIORNI AGONIA: ITALIANO MASSACRATO DA SPACCIATORI CHE AVEVA DENUNCIATO
DICEMBRE 5, 2023
L’82enne era stato trovato dai carabinieri – intervenuti dopo una chiamata dei vicini – supino, privo di sensi, con un occhio tumefatto, un graffio profondo sulla tempia e le costole rotte.
Intorno a lui vestiti sparpagliati e cassetti per aria. In un primo momento le cosiddette autorità avevano valutato la demenziale ipotesi di un raptus che avrebbe colpito l’anziano con violenza, tanto da spingerlo a buttare via i vestiti e tirare fuori i cassetti dagli armadi e poi ferirsi da solo.
Tesi demenziale accantonata una volta analizzate le ferite che chiariscono come Guaraldi – i cui familiari sono assistiti dall’avvocato Sebastiano Russo – sia stato vittima di un pestaggio dentro casa. Con i responsabili, gli spacciatori che ha denunciato, che sono ancora in giro.
Il suo funerale non andrà in diretta televisiva. Eppure lui è un eroe civile. Morto perché lo Stato fa schifo e denunciare gli spacciatori allo Stato non è servito. Loro sono ancora lì, lui è morto.
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