AFRICANO STUPRA ANZIANO ALLA STAZIONE
DICEMBRE 12, 2023
Solo cinque anni ad uno stupratore tunisino che ha violentato un povero pensionato italiano alla stazione.
Cinque anni di reclusione ed espulsione dal territorio italiano quando la pena sarà definitiva: è la condanna inflitta oggi dal gup a un tunisino di 24 anni, casa a Cremona, muratore processato con l’abbreviato. Intorno alle due di notte del 9 ottobre del 2022, nei pressi della stazione senza anima viva, per l’accusa afferrò le spalle di un pensionato 68enne cremasco, lo buttò a terra, si mise sopra di lui, a cavalcioni, gli strappò lo smartphone del valore di circa 150 euro, lo ricattò: «Se lo rivuoi …». E lo costrinse a subire passivamente un atto sessuale.
Primo capo di imputazione. Rapina con le aggravanti di aver commesso il fatto nei confronti di persona di età superiore ai 65 anni, aver approfittato di circostanze di tempo (orario notturno) e di luogo (piazzale ferroviario della stazione deserto), tali da ostacolare la privata difesa e di averlo rapinato per commettere la violenza sessuale, descritta nel secondo capo di imputazione.
E poi c’è il terzo capo di imputazione: danneggiamento. Quella notte arrivarono i carabinieri. Il tunisino finì nella camera di sicurezza del Comando provinciale, prese a calci e a testate la porta. Oggi, dopo la lettura della sentenza, il 24enne è uscito in lacrime dall’aula, ha dato un pugno alla colonna del cortile.
La presenza massiccia di maschi allogeni, soprattutto afroislamici, rappresenta una minaccia soprattutto per bambini, donne e anziani. Ma sempre lì siamo, la colpa è principalmente del maschio autoctono che tollera silenziosamente tale presenza.
Mmmmmmm un vecchio 2 di notte, da solo, alla stazione piena di negri…..
se lo. Piglia nel didietro. Per un cellulare?… Mmmmmmm gatta ci cova..
…