lunedì 18 dicembre 2023

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

ITALIANO MASSACRATO DA IMMIGRATO E TRASCINATO VIA CON L’AUTO

DICEMBRE 18, 2023
































Aveva trascorso la serata con i colleghi per la cena aziendale di fine anno. Al rientro verso casa, accusando molta stanchezza, ha accostato la macchina per riposarsi qualche minuto.

Ed è iniziato l’incubo: un immigrato, il solito immigrato, approfittando della macchina senza sicure, si è introdotto nell’abitacolo e dopo averlo aggredito violentemente lo ha spinto fuori dalla macchina.

La vittima è un romano di 53 poi soccorso e trasportato in codice rosso al policlinico Umberto I. Mentre il bandito solo dopo un lungo inseguimento e uno violentissimo schianto, è stato fermato e arrestato.

«Avevo appena chiuso gli occhi, ero molto stanco e per evitare distrazioni alla guida ho accostato la macchina. Non mi sono accorto di quell’uomo fino a quando non è entrato nella mia macchina. Tutto è accaduto in pochi secondi».

«Ho cercato di reagire- ha detto ancora ai poliziotti- ma era molto più forte di me. A un certo punto ha iniziato a spingermi fuori dalla macchina, ho tentato di oppormi ma ormai aveva preso il sopravvento. Non ero del tutto uscito dall’abitacolo ma ero stordito per i pugni in pieno volto e ho capito che stava accendendo il motore».

«Ho sentito che la macchina andava sempre più veloce – ha spiegato – mentre venivo trascinato per diversi metri lungo la strada fino a quando, non saprei dire come, mi ha liberato dallo sportello ed è scappato via lasciandomi a terra. A quel punto però ho perso conoscenza e quando sono tornato in me erano già arrivati i soccorritori e ho capito che l’incubo era finito», ha detto ancora agli investigatori.

Appena una manciata di minuti e la macchina con il bandito a bordo, che guidava a folle velocità, è stata intercettata nella zona della stazione Termini, verso via Marsala. Una fuga durata però appena pochi metri.

Le auto delle Volanti si sono accodate alla macchina in fuga poi lo schianto: lungo il sottopasso Turbigo il rapinatore, a causa dell’alta velocità, ha perso il controllo della guida e ha centrato uno dei muri laterali. Nello schianto la macchina è rimasta schiacciata e i poliziotti dopo aver soccorso il bandito, hanno proceduto con l’arresto. Le manette sono scattate per uno straniero di origini romene di 45 anni con precedenti per furto e rapina.

Il bandito, dopo essere stato medicato per le ferite causate dallo schianto durante il tentativo di fuga, è stato trasferito prima negli uffici del commissariato Viminale dove gli agenti hanno proceduto con la denuncia. Poi in carcere con le accuse di aggressione, lesioni gravi e furto.

È la storia di Giandomenico. “Un cuore sensibile, troppo per questo mondo assurdo”, lo descrivono i colleghi che hanno organizzato una raccolta fondi per aiutarlo. In poco tempo, grazie a cento donazioni, sono stati messi insieme 10mila euro.

“Lo hanno riempito di botte”, hanno raccontato i suoi colleghi. Non sarebbe in pericolo di vita, ma ha riportato la mandibola rotta e sarà operato.









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