BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, VENETO
AFRICANO CONDANNATO A 9 ANNI PER 7 STUPRI PROTESTA: “ESAGERATI”
DICEMBRE 6, 2023
Un verdetto atteso con ansia è stato pronunciato nel processo contro un giovane di 20 anni di origine tunisina, irregolare sul territorio italiano, accusato di sette episodi di violenza sessuale, tra cui uno brutale stupro di gruppo.
La sentenza, emessa dal giudice Elena Lazzarin, lo ha condannato a nove anni e due mesi di carcere, considerando il giudizio abbreviato che impone uno sconto di un terzo della pena.
Il giovane, detenuto nel carcere di Belluno, è apparso in aula con l’abbigliamento casual, scortato dalla polizia penitenziaria.
Il profilo del giovane imputato è stato descritto come moderno e casual, ma dietro questa apparenza si celano atti di violenza inaudita perpetrati contr
L’ultimo episodio, datato 9 marzo, ha coinvolto una ventenne bergamasca che, mentre attendeva il tram davanti alla stazione ferroviaria di Padova, è stata avvicinata dal ventenne con la scusa di chiederle il profilo Instagram, subendo poi un bacio improvviso in bocca. Questo caso si è unito a una serie di aggressioni interrotte solo con l’arresto del ragazzo alla fine dello scorso giugno.
Il primo attacco risale al 30 aprile 2023, quando una ragazza è stata gettata a terra, denudata e violentata. Le seguenti settimane hanno visto una serie di episodi scioccanti: palpeggiamenti in luoghi affollati, aggressioni sessuali a persone vulnerabili e situazioni di stalking che hanno terrorizzato la comunità locale.
Le vittime coraggiose hanno testimoniato contro il loro aggressore, portando alla luce una serie di crimini orribili che hanno scosso la tranquillità della città.

A questo sgorbio della natura darei una pena alternativa molto più rapida e risolutiva.
Impalato per un anno con tubi di acciaio di calibro crescente, fino al definitivo sventramento.