lunedì 25 aprile 2022

NEL CASO DI TERZA GUERRA MONDIALE, LE TESTE DI CAZZO ACCOGLIONE FARANNO ARRIVARE LO STESSO I LORO CLANDESTINI CRIMINALI




 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI

RUSSIA: “RISCHIO REALE DI UNA TERZA GUERRA MONDIALE”

APRILE 25, 2022




























UE & USA giocano con Putin, non lo fate incazzare, perché Putin fa sempre quello che dice.


E’ reale il rischio che il conflitto in Ucraina sia l’innesco di una terza guerra mondiale. Lo ha detto oggi, in un’intervista al primo canale poi ripresa dall’agenzia di stampa Interfax, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. “Il pericolo è serio, è reale. Non si può sottovalutare” ha detto, paragonando la situazione attuale a quella della cosiddetta crisi missilistica del 1962, ma il capo della diplomazia russa ha ricordato che “a quel tempo c’erano regole, regole scritte. Le regole di condotta erano molto chiare. Era chiaro a Mosca come si stava comportando Washington e Washington aveva chiaro come si stava comportando Mosca (ma) ora rimangono poche regole”.

Lavrov ha rimproverato agli Stati Uniti di “aver inviato molte armi in Ucraina, nonostante i nostri avvertimenti”. Interrogato su cosa stia facendo Mosca per evitare una possibile terza guerra mondiale, Lavrov ha sostenuto che “la Russia ha già fatto molto in molti modi, per anni. Durante l’amministrazione Trump abbiamo difeso al più alto livello che Mosca e Washington riaffermassero la dichiarazione di Gorbaciov e Reagan del 1987 che non ci possono essere vincitori in una guerra nucleare e che non deve mai accadere”.







Agli americani piace essere attaccati. E’ una tradizione consolidata. Si parte dalla guerra di secessione, all'(auto)affondamento del Maine a Cuba, all’invio massiccio di armi al Regno Unito durante la prima guerra mondiale, stessa cosa durante la seconda con annesse sanzioni al Giappone. In tutti i casi posero in atto una serie di atti talmente aggressivi che, il ‘nemico’, reputò più opportuno poter abbattere ogni nave o aereo americano che avvistassero piuttosto che lasciargli fare quel che volevano con la scusa della neutralità. Grave errore, l’impazienza e il nervosismo, perché la potenza militare americana è stata poi schiacciante in tutte le guerre sopracitate.
Bisogna non cadere nel loro gioco e battere i loro vassalli nonostante il loro aiuto.
Non è nella mentalità americana intervenire senza un bellum iustum, che sia vero, o fittizio, ma devono essere certi, a livello popolare, di aver subito un qualche genere di attacco.




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