USA AMMETTONO: “TRUPPE RUSSE STANNO PER SFONDARE IL FRONTE, UCRAINI ACCERCHIATI” 
APRILE 26, 2022
La valutazione che segue, pubblicata dai media italiani, è certamente vecchia di settimane, visto che Mariupol è ormai sotto controllo e gli ultimi duemila disperati ucraini sono prigionieri del loro stesso bunker sotto le acciaierie della città. Infatti, le forze russe stanno già lasciando in massa la città per dirigersi verso il nuovo fronte. Per controllare il perimetro di Azovstal bastano i militari delle milizie locali e le forze aeree.
Nell’est dell’Ucraina si starebbe delineando una fase cruciale, forse decisiva, della guerra. Le forze russe potrebbero accerchiare le truppe ucraine con l’obiettivo di colpire nel contesto di una “epica battaglia terrestre a distanza”, che ricorderebbe “il secolo scorso”. Lo scrive il Washington Post che riporta valutazioni di ufficiali statunitensi dopo l’invio di aiuti militari e mentre in fretta e furia vengono fatte arrivare all’Ucraina altre forniture – artiglieria pesante e droni tattici compresi – prima che “decine di migliaia di truppe, fino alla metà dell’esercito ucraino”, finiscano per trovarsi in un contesto di attacco in contemporanea da due fronti.
Un eventuale successo russo nella città meridionale di Mariupol, assediata da settimana, ‘libererebbe’ migliaia di forze russe che potrebbero muoversi verso nord e potenzialmente incontrarsi con altre forze russe dirette a sud dall’area intorno a Kharkiv, nel nordest dell’Ucraina. Per il generale Mark Milley, che partecipa ai colloqui nella base aerea di Ramstein, è “corretto che le prossime settimana saranno molto, molto importanti” per “l’esito di questa battaglia che sta prendendo forma”. Una battaglia che si prevede venga combattuta a distanza, che potrebbe durare settimane, se non mesi.
I russi, rileva il Post, stanno tornando a una “dottrina più tradizionale”, uso dell’artiglieria e altre armi a lunga gittata. La loro linea del fronte in Donbass è ‘protetta’ da missili terra-aria. E se gli ucraini non dovessero riuscire a mantenere le posizioni, ci sarebbe poco da fare – prosegue il Post – per impedire alle forze russe di rivolgere nuovamente tutta l’attenzione alle parti centrali del Paese e forse anche oltre. Se infatti il presidente russo ha riformulato l’obiettivo dichiarato di quella che considera una “operazione militare speciale”, gli ufficiali occidentali – rileva il giornale – restano incerti sull’obiettivo ultimo di Putin.
Di più. Putin sta preparando una nuova sorpresa. L’armata stanziata in Transnistria prenderà alle spalle le truppe ucraine dislocate nel sudest.
L’accerchiamento delle truppe ucraine dovrebbe essere a Severodonetsk: obbligherebbe gli ucraini ad attaccare e ad essere massacrato dall’aviazione.