giovedì 26 novembre 2020

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO

PROFUGO SGOZZA MILITARE AL GRIDO “ALLAH AKBAR”: SOLO 14 ANNI DI CARCERE






































E’ stato condannato a 14 anni e 6 mesi di carcere Mahamad Fathe, 25enne yemenita arrestato per tentato omicidio aggravato dalla finalità terroristica per avere sgozzato con delle forbici, il 17 settembre 2019 alla stazione Centrale di Milano, gridando ‘Allah akbar’, un militare in servizio per l’operazione ‘strade sicure’.Lo ha deciso l’ottava penale del Tribunale milanese.

Il militare se l’era cavata con ferite non mortali.

Milano, immigrato sgozza militare alla stazione: “Allah Akbar” (Mahamad Fathe)

Era arrivato in Italia nel 2017 con i ‘corridoi umanitari’ sponsorizzati da Sant’Egidio al tempo del governo Gentiloni e poi proseguiti, con meno arrivi, anche durante il regno Salvini.

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“Sono scappato dallo Yemen perché c’era la guerra”, ha detto al pm Alberto Nobili che lo interrogava dopo l’arresto. E a confermarlo le immagini e i video di guerra trovati nel suo telefonino – quanto l’antiterrorismo tedesco che, un mese prima dell’attacco, aveva allertato le nostre forze di polizia, indicando Mahamad come una persona “con simpatie per lo Stato islamico e che ha partecipato a scontri armati in Yemen”. Perché lui non fuggiva la guerra, la faceva.

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