giovedì 26 novembre 2020

ADDESTRATO DALL'ISIS, ARRIVA IN ITALIA GRAZIE AL PD E ALLA SINISTRA, E AMMAZZA LA MOGLIE. 




ISLAMICO CHE HA AMMAZZATO LA MOGLIE A PADOVA: “SENTO LE VOCI IN TESTA”
































Indotti dai loro legali a dire che sentiva le voci per farli passare falsamente per soggetti con disturbo di personalità non specificata.


E’ “parzialmente sedato dai farmaci, affranto per quello che ha fatto” Abdefettah Jannati, l’uomo che martedì sera ha ucciso a Cadoneghe (Padova) la moglie, Aychia El Abioui, con diverse coltellate al petto. Lo ha riferito oggi il suo legale Fabio Targa, che lo ha incontrato in carcere a Padova.

“Dice di sentire delle strane voci nella testa – ha proseguito Targa – e mi ha confermato di essere stato in cura a Nocera Marina in un centro di salute mentale, che a breve contatterò; ha pianto disperato dicendo di aver distrutto la sua famiglia, è molto preoccupato per i suoi bambini”. Che dovremo mantenere noi.

Da quanto Jannati ha raccontato all’avvocato, quella sera i due coniugi stavano litigando; lui aveva il coltello in mano e “ha perso la testa” ha detto il legale. Targa chiederà una perizia psichiatrica sull’immigrato.







Forse è maometto che ti dice che sei un cretino.


 


Non é che l’ha uccisa perché in testa aveva altre cose e talmente pesanti da renderle gobbo



Nessun commento:

Posta un commento