SAVIANO ELOGIA IL TRAFFICO DI CLANDESTINI: “CI RENDE FIERI”

Il prossimo libro, dopo quello in cui ha cantato le gesta della Camorra, tratterà dei trafficanti umanitari e favoreggiatori dell’immigrazione clandestina:
Pietro Marrone, Luca Casarini e Mimmo Lucano hanno deciso di disobbedire a leggi ingiuste e inumane e non scappano, come ha fatto il #MinistroDellaMalaVita, di fronte alle conseguenze delle proprie azioni e delle proprie idee. Loro oggi ci fanno sentire fieri di essere italiani.
L’odio di Saviano verso chi non pensa – nel suo caso è forse un termine eccessivo – come lui, è talmente evidente da risultare imbarazzante.

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