domenica 24 marzo 2019

FAZIO INVOCA IUS SOLI. 

FAZIO SEMPRE PIÙ DISGUSTOSO INVOCA LO IUS SOLI – FOTO






Guardare Fazio è come fare il bagno in un mare di saliva
Che importa se nel 99 per cento dei casi, gli unici rapporti che i carabinieri hanno con i nordafricani sono nei parchi durante le retate anti-spaccio, nel meraviglioso e falso mondo di Fabio Fazio, la lingua più veloce del west – e non ci riferiamo alla capacità di interloquire – gli immigrati sono eroi e italiani. Mentre gli italiani veri rimangono fuori.

Come avevamo annunciato, stasera il programma trash di Fazio ha come ospiti gli eroi dichiarati della sinistra mediatica e politica: Stasera @fabfazio a #CheTempochefa ospiterà #Ramy e #Adam, i due studenti che, presenti sul bus dirottato e incendiato, con le loro telefonate hanno sventato la strage e salvato i loro compagni.


“Speriamo – ha concluso degnamente l’incontro Fazio – che presto questi ragazzi possano avere la cittadinanza italiana”.
Subito dopo, Fazio riceve in studio il direttore di Repubblica Carlo Verdelli. E la discussione sullo ius soli continua. “La cittadinanza non è un premio, è un diritto”, dice Verdelli. Che poi critica Salvini: “Il ministro degli Interni ha risposto male a un ragazzo che chiedeva la cittadinanza anche per i suoi familiari e per i suoi compagni”. Certo, diamolo anche al primo che passa. E se invece iniziassimo a distribuire arbre magique?
Cosa credi di avere generato, a parte odio e incazzatura, con questa tua ennesima marchetta, Fazio? Credi che gli esclusi siano felici e contenti di esserlo stati? Che gli altri non abbiano compreso che il vostro piano è la sostituzione etnica e che tu, di questa, sei solo una delle marionette?
E voi siete pronti a farvi perquisire da carabinieri che si chiamano Mohammed? Perché questo è il futuro, se non abroghiamo i ricongiungimenti familiari e non torniamo allo ius sanguinis, altro che ius soli.
Ma Foa che fa alla Rai?
Del resto la televisione è ormai una cloaca del trash. L’altro presentatore che si sente tanto intellettuale, Paolo Bonolis, ha invece optato per un molto ‘riuscito’ parallelo:
A "Ciao Darwin" il blitz a favore delle coppie gay
ILGIORNALE.IT
A Ciao Darwin l'intervento di Bonolis contro l'omofobia. Poi l'apertura sulle unioni civili e sulla stepchild-adoption

Limitatevi a farci ridere, il resto lasciatelo a chi ha la capacità di pensare.

Nessun commento:

Posta un commento