mercoledì 9 agosto 2023

 

Pontassieve, ubriaco minaccia di morte genitori e carabinieri: arrestato

Il militare aggredito ha riportato cinque giorni di prognosi








































Firenze, 8 agosto 2023 – Una scena da far west a Pontassieve. È successo nel pomeriggio di ieri, lunedì 7 agosto. Le forze dell’ordine sono state allertate perché un 45enne si era reso responsabile di maltrattamenti contro i propri familiari, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesione personale aggravata. Per questo i Carabinieri della Stazione di Pelago lo hanno tratto in arresto. Da qualche giorno l’uomo, dedito all’uso smodato di alcolici, aveva dato luogo ad una serie di condotte che avevano più volte causato l’intervento di pattuglie dell’arma dei carabinieri e del personale sanitario.

Alloggiato temporaneamente in una struttura ricettiva di Pelago fino a fine luglio, qui si era trattenuto ben oltre l’orario in cui avrebbe dovuto lasciare la struttura e, dopo essersene allontanato, vi aveva fatto abusivamente rientro finché, scoperto dal titolare, lo aveva più volte minacciato di morte. Deferito in stato di libertà per violenza privata, violazione di domicilio e minaccia aggravata dai carabinieri della locale Stazione, l’uomo aveva trovato ospitalità presso i propri genitori, nei confronti dei quali aveva però cominciato ad avere un atteggiamento aggressivo e minatorio, legato alle continue richieste di bevande alcoliche. Esasperati, dopo numerosi interventi dell’Arma dei carabinieri e del personale sanitario che, solo momentaneamente, avevano riportato la calma, proprio i genitori avevano sporto denuncia alla stazione di Pontassieve che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, aveva avviato la procedura prevista dal “codice rosso” per il reato di maltrattamenti.


Questo finché ieri pomeriggio l’uomo, ancora una volta in stato di alterazione da assunzione di alcolici, ha nuovamente minacciato i propri genitori, che hanno richiesto l’ennesimo intervento dei Carabinieri. Stavolta il 45enne, anziché calmarsi, aveva continuato ad essere aggressivo, minacciando anche i militari ed afferrandone uno per un polso tirandolo a sé, mentre i sanitari cercavano di prestargli le prime cure. L’uomo è stato bloccato ed infine è stato condotto in ospedale per essere sedato. L’uomo dunque è stato tratto in arresto e, una volta dimesso dal presidio sanitario, per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano. Dovrà rispondere di una lunga serie di reati, tra cui anche lesione personale aggravata, avendo cagionato al Carabiniere aggredito cinque giorni di prognosi per un trauma distorsivo ad un polso.


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