venerdì 25 agosto 2023

 BREAKING NEWS, INVASIONE

«ITALIA SARÀ MULTIETNICA CHE VOI ITALIANI LO VOGLIATE O NO»

AGOSTO 25, 2023










































Qual è il programma dei figli degli immigrati? Trasformare l’Italia a loro immagine e somiglianza. Il che è normale, dal loro punto di vista, ogni organismo invasivo tende a volere trasformare l’ospite più adatto a se stesso e quindi più adeguato a mettere l’organismo a proprio agio. Il problema sono quelli, tra noi, che vogliono fare lo stesso invece di combattere l’invasione.

Il rapper Tommy Kuti, classe 1989, nigeriano in Italia dall’età di due anni. Tipica arroganza da seconda generazione.

«Non pensate sempre solo agli sbarchi, al disagio, alla delinquenza. L’Italia del futuro è multietnica che lo si voglia o no, l’unica discriminante è se il Paese saprà trarre vantaggio dalle cosiddette nuove risorse. Io vivo a Milano, per noi giovani è già così. Con la mia musica racconto storie altrimenti non raccontate».

Questi danno per scontato che il futuro sia ‘multietnico’. In realtà, guardando a Paesi dove l’esperimento immigrazione è stato imposto prima che in Italia, vediamo società parallele che non si incontrano. Con violenze ogni volta che si incontrano.

Il futuro, se non blocchiamo l’immigrazione è probabilmente la Bosnia. Non la Svizzera, dove le nazionalità convivono pacificamente solo perché separate territorialmente.

Abbiamo ancora la possibilità di lasciare un’Italia italiana ai nostri figli e nipoti: abrogare la legge sui ricongiungimenti familiari, ora.

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Se li lasceremo fare solo per un po’, perché alla lunga sarà di nuovo omogenea. Color merda, ma omogenea.



La rivoluzione sessuale cominciata nel ’68 (anche prima) è tuttora in atto. Rivoluzione vuol dire matriarcato, femmine nei posti di potere, distruzione del padre e di ogni autorità, erotizzazione precoce, ecc. A livello umano solo una guerra ci può salvare (dal meticciato in primis).





Infatti una nota donna ha sistemato pure la sorella. Oltre ad avere il cognato nel partito e in carica come ministro.
Se questo non è nepotismo.

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