mercoledì 16 agosto 2023

NON C'E' ALCUNA SOSTITUZIONE DICONO GLI ACCOGLIONI. DIFATTI DA 0 CLANDESTINI, SONO  8 MILIONI. E TRA 30 ANNI SARANNO 2 MILIARDI DI CLANDESTINI.



E’ SOSTITUZIONE ETNICA: IMMIGRATI DA 0 A 8 MILIONI IN 30 ANNI

AGOSTO 16, 2023





































Di questo passo, saremo minoranza in casa nostra tra venticinque anni. Se, invece, iniziassimo una politica di immigrazione zero, allora questa eventualità verrebbe rimandata a cinquanta anni, un tempo sufficiente per ribaltare la situazione demografica. Se poi, espellessimo la metà degli immigrati attuali che non lavora, allora rimarremmo maggioranza a casa nostra per un tempo indefinito.

A questi ritmi di immigrazione. E parliamo di quella cosiddetta regolare: in primis i famigerati ricongiungimenti familiari. Ma anche i decreti flussi.

Basta farsi un giro nei quartieri delle nostre grandi città, e sempre di più anche in quelle meno grandi e piccole, per rendersi conto che le parole del ministro Lollobrigida non sono sbagliate, sono, semmai, non abbastanza allarmiste.

E poi ci sono i numeri:

Ci sono le città dove già oggi noi, autoctoni di questa terra, siamo minoranza:

Ci sono le scuole senza italiani:

Ce lo dice l’Istat:

E i dati della presenza degli invasori è sottostimata perché ci sono anche i ‘nuovi italiani’:

Tempo fa vi abbiamo presentato la previsione dell’istituto Pew Research sulla crescita della popolazione islamica in Italia, nel caso l’immigrazione prosegua ai livelli attuali:

Ma anche nel caso di ‘immigrazione zero’, la natalità loro e la denatalità nostra significherà il quasi raddoppio della popolazione islamica in Europa e il raddoppio in Italia:

Muslims in the EU, Norway and Switzerland in 2050: zero migration scenario

Amount of growth in Europe's Muslim population depends on future migration

Questo significa che oltre al blocco dell’immigrazione e uno stimolo mirato agli italiani di sangue per la natalità, è necessario (anzi urgente) un piano di rimpatrio degli immigrati islamici già presenti in Europa e in Italia. Non ci sono alternative. Altrimenti saremo ospiti a casa nostra. Perché già l’8 per cento della popolazione, significa un partito che può imporre una visione islamica della società alla coalizione di cui fa parte.

La terza guerra mondiale è demografica. Ovviamente con i dati attuali, invece, gli islamici saranno maggioranza in Italia entro il 2050.

Se infatti la previsione con alta immigrazione prevede oltre 8 milioni di islamici in Italia entro il 2050 e una popolazione residente in contrazione a 54 milioni di abitanti, in caso di applicazione del Piano Lollobrigida:

Il conto è presto fatto. Ai numeri indicati andrebbero aggiunti per i prossimi 26 anni altri 250mila immigrati l’anno. Ovvero 6.500.000 immigrati. Includendo mogli e figli che arriverebbero coi ricongiungimenti familiari, questo numero andrebbe almeno raddoppiato (e ci stiamo tenendo bassi), parliamo quindi di 13 milioni di immigrati, quasi tutti musulmani, da aggiungere agli 8 milioni previsti. Quindi, circa una ventina di milioni di musulmani su una popolazione di 54 milioni di abitanti. Ovviamente, a questi andrebbero poi aggiunti gli immigrati non musulmani non inclusi negli 8 milioni indicati, roba tipo i peruviani, ecuadoriani e indiani. Quindi, secondo questi calcoli, col piano del cognato di Frottola, gli italiani sarebbero minoranza in Italia molto prima del 2050, diciamo nel 2040. E nel 2050 sarebbero solo 1/3 della popolazione.

Questo è il vero genocidio. Non un centinaio di invasori che affondano. Siamo governati da una classe politica criminale e genocida. E Pd ha detto chiaramente che vuole sostituire gli italiani.

Già oggi, a Milano c’è una scuola così piena di figli di immigrati, che le famiglie italiane della zona sono in fuga, iscrivono i figli altrove. E hanno ragione. Non solo. A dare l’allarme anche alcuni genitori di origine sudamericana che “a casa hanno sentito i loro figli parlare in arabo”, ha spiegato una docente che vuole mantenere l’anonimato.

La scuola è l’Istituto comprensivo Fabio Filzi di Milano, nel quartiere Corvetto, già al centro di problemi di dis-integrazione e criminalità.

“I genitori italiani si rifiutano di iscrivere i loro figli qui – ammise il preside, Domenico Balbi – tanto che effettivamente non riusciamo a formare un numero adeguato di prime classi nella Primaria”.

Secondo i dati presentati dal Politecnico, gli alunni stranieri a Milano oggi sono il 25% alla primaria e il 18 per cento alle scuole medie, “ma la distribuzione varia molto dal centro alle periferie dove gli stranieri arrivano all’80%”. Al Fabio Filzi, nella 1/a A, “su 26 bambini, 22 sono stranieri, di origine straniera o italiani con un genitore straniero”.

Ci stanno invadendo. A Milano il 25% dei futuri residenti è straniera. Significa che presto, con questi ritmi, saranno la maggioranza. Dobbiamo fermarli. E’ nostro dovere fermarli. Prima di diventare stranieri in casa nostra, prima che i nostri figli tornino a casa parlando arabo.

A questi vanno aggiunti quelli che ha portato in Italia Meloni da quando è premier.

Facciamo due calcoli degli immigrati entrati in Italia ‘grazie’ a Meloni.

Via mare siamo a 95mila nel 2023 più i 35mila dello scorcio di 2022. Poi c’è il famigerato decreto flussi: 500mila ingressi. Gli stessi annunciati dal cognato. Gli stessi che Meloni, all’opposizione, definiva numeri da sostituzione etnica. Lo è. E lei ne è l’artefice. Resta da capire per cosa, in cambio di cosa e per ordine di chi.

Ci sono, poi, i duecentomila che ogni anno arrivano coi ricongiungimenti familiari che lei non ha abrogato.

Totale: 830mila. Con lei premier il numero di immigrati raddoppierà come gli sbarchi nel giro di cinque anni.





























redazione Vox
da quando inizio l’invasione dagli anni 90 a oggi sono 10milioni
entro il 2030 ne arriveranno 35milioni
e il piano Kalergi finanziato dal bastardo criminale Soros.





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