AFRICANI NUOVI ITALIANI: «ITALIANI FANNO SCHIFO, DEVONO MORIRE TUTTI»
AGOSTO 6, 2023
Molti immigrati regolari ci vogliono morti. Meloni ne vuole importare un altro mezzo milione.
ERAVAMO FELICI E NON LO SAPEVAMO. Chi ha meno di trent’anni neanche sa cos’era l’Italia prima della grande invasione. Quando non c’erano che rari africani in strada.
L’immigrazione ha distrutto l’Italia. Non serve andare troppo lontano nel tempo, basta arrivare ai primi anni novanta.
La presenza degli immigrati ha rovinato l’economia, il paesaggio urbano e, soprattutto, quello che non puoi recuperare se non attraverso reazioni drastiche: la nostra identità.
Meloni, non solo fa nulla per invertire la tendenza, la sta esacerbando. Tutto questo è intollerabile. La via politica è sempre più stretta.
Molti immigrati regolari ci vogliono morti. Meloni ne vuole importare un altro mezzo milione.
ERAVAMO FELICI E NON LO SAPEVAMO. Chi ha meno di trent’anni neanche sa cos’era l’Italia prima della grande invasione. Quando non c’erano che rari africani in strada.
L’immigrazione ha distrutto l’Italia. Non serve andare troppo lontano nel tempo, basta arrivare ai primi anni novanta.
La presenza degli immigrati ha rovinato l’economia, il paesaggio urbano e, soprattutto, quello che non puoi recuperare se non attraverso reazioni drastiche: la nostra identità.
Meloni, non solo fa nulla per invertire la tendenza, la sta esacerbando. Tutto questo è intollerabile. La via politica è sempre più stretta.
Mentre i nemici del popolo sognano di imporre lo ius scholae, gli studenti stranieri sperano di lasciare l’Italia. È il dato non sorprendente del Rapporto annuale Istat.
Alla domanda ‘Dove ti piacerebbe vivere da grande?’ solo una minoranza dei giovani immigrati che frequentano le scuole medie o le superiori risponde «In Italia» solo il 41 per cento.
Non è un problema di ius soli o ius scholae perché tra i giovani immigrati che hanno ottenuto la cittadinanza italiana la percentuale di chi resterebbe in Italia è ancora più bassa: il 39,8%. In pratica 6 giovani immigrati su 10 sognano di lasciare l’Italia e di questi sei, uno lo farebbe per tornare nel proprio territorio d’origine mentre gli altri cinque sceglierebbero di andare in un posto diverso.
L’opposto si rileva nei ragazzi italiani: il 60% sogna di rimanere in Italia. Il resto, forse, sogna di andarsene proprio per la presenza di sempre più immigrati.
Non se ne deduce, e in effetti l’Istat non lo fa, che rendere più celere l’acquisizione della cittadinanza italiana sia inutile o addirittura dannoso. Peraltro, rileva l’Istituto di statistica, nel caso dei ragazzi che rientrano tra i potenziali interessati dalle nuove norme sulla cittadinanza in discussione (nati in Italia o arrivati prima dei 12 anni, con almeno 5 anni di frequenza scolastica) quasi il venti per cento non pensa in italiano.
I dati sono stati raccolti nel corso della mega Indagine bambini e ragazzi: comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri, pensato per il dopo pandemia e che nel 2021 ha coinvolto 108mila studenti stranieri e italiani di medie e superiori.
Tra le nazionalità, i meno radicati in Italia sono i giovani delle Filippine (solo il 32% resterebbe qui) seguiti dai cinesi (37%). In nessuna delle principali cittadinanze c’è una maggioranza che propende per l’Italia.
Si spera che diano seguito ai desideri.
Il governucolo di checcucole dovrebbe fare una legge che proibisse di fare foto o video all’arresto violento.
Dev’essere proibito agli orchi meticcionisti di fare video o foto agli arresti violenti.