mercoledì 24 agosto 2022

GLI ITALIANI SONO STANCHI DEGLI ISLAMICI CHE OGNI GIORNO STUPRANO, RAPINANO, UCCIDONO ECC GLI ITALIANI, PER DETTE RAGIONI E' SCATTATA L'OPERAZIONE FAI DA TE, VISTO CHE I PARTITI DI SINISTRA PENSANO SOLO ALLO SPRETTRO FASCISTA E AGLI AFRICANI CRIMINALI MERDOSI 



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COMMERCIANTI PESTANO A SANGUE SPACCIATORE TUNISINO MOLESTO: DENUNCIATI DALLO STATO

AGOSTO 23, 2022



















La Giustizia è del Popolo. Non dello Stato. Non ci sfugge il problema di una deriva della ‘giustizia popolare’: ma per evitarla, lo Stato deve fare giustizia e garantire la sicurezza dei cittadini.


I Carabinieri, dopo indagini rese difficili a causa della mancanza di collaborazione da parte della cittadinanza, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria tre ragazzi italiani ed un africano per lesioni aggravate ai danni di ventenne tunisino.

Il pestaggio è andato in scena sabato 6 agosto, in pieno centro storico.

Intorno alle 3 di quella nottata, è giunta ai militari dell’Arma una segnalazione di una violenta lite nella centralissima via Sibilla ove, riverso a terra, un 20enne tunisino, noto agli inquirenti per i numerosissimi precedenti di polizia per vari reati, era stato poco prima malmenato da un gruppo di persone.

Il delinquente, trasportato in ospedale per varie ferite al volto e al tronco, non ha tuttavia voluto presentare denuncia e neppure indicare il nome degli aggressori.

Gli uomini dell’Arma hanno dunque setacciato le telecamere di videosorveglianza della zona, trovandone alcune che avevano ripreso l’aggressione per intero: tre uomini si scagliano contro il 20enne, lo gettano a terra e lo colpiscono con violenti pugni e spintoni. Nelle immagini di videosorveglianza si vede anche una donna che sembra cercare di bloccare gli aggressori: la solita troia mangiata dalla droga dello spacciatore.

Gli accertamenti successivi hanno consentito di risalire all’identità dei vari protagonisti del pestaggio, due marsalesi titolari di attività commerciali e un uomo residente a Marsala.

I Carabinieri hanno sentito gli indagati: l’africano è stato protagonista, anche in passato, di vari episodi di molestia e minacce nei loro confronti. Il pestaggio sarebbe dunque una ritorsione nei confronti dell’africano.

Non viene spiegata dai media locali la posizione del nigeriano nella questione. Quello che è chiaro è che lo Stato difende i delinquenti di importazione. Non solo non protegge i commercianti italiani dalle loro angherie, ma li persegue se si difendono!













Dovevate farlo sparire nel nulla




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