giovedì 25 agosto 2022

CLANDESTINO MINORENNE CON LA BARBA, SBARCA IN ITALIA, E IN 7 ANNI DIVENTA UN PERICOLOSO TERRORISTA.




SBARCATO IN ITALIA DA BAMBINO AVEVA LICENZA DI DELINQUERE: ESPULSO DOPO 7 ANNI

AGOSTO 25, 2022

























I ricongiungimenti familiari si confermano la più grande minaccia al nostro futuro.

Non fosse per la famigerata legge Zampa del Pd, potremmo espellere i minori che sbarcano. Ma il Partito Di Bibbiano li vuole per le sue coop.

Questo era arrivato per i famigerati ricongiungimenti familiari.

Socialmente pericoloso, in Italia da quando aveva 15 anni, in 7 anni aveva combinato solo guai e ora il questore di Monza ha deciso di rispedirlo in Marocco. Nell’ambito delle attività di prevenzione generale e vigilanza effettuate dalla polizia di Monza e della Brianza, il Questore Marco Odorisio nella giornata di ieri ha disposto l’esecuzione del provvedimento di espulsione di un giovane cittadino marocchino arrivato in Italia da ragazzino anni al seguito della madre.

Nei suoi confronti il Questore ha prima rigettato l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno, ritenendolo persona socialmente pericolosa e non integrata nel tessuto sociale, avendo accumulati condanne per false attestazioni sulla propria identità, rapina impropria in concorso in un esercizio commerciale in cui, per assicurarsi il possesso della merce appena rubata, aveva spintonato l’addetto alla vigilanza; e poi per diversi furti, tra cui quello di una borsa di proprietà di una cittadina cinese all’interno di un esercizio commerciale, nonché per favoreggiamento personale, in quanto aveva aiutato a sottrarsi alle ricerche, nascondendo all’interno della propria abitazione lo zio evaso dal carcere.

Tutti i reati sono stati commessi nella provincia di Monza anche quando il cittadino marocchino era minore. Lo straniero aveva ottenuto un permesso di soggiorno per famiglia e successivamente per attesa occupazione. Tuttavia, considerato la reiterazione dei reati e il mancato inserimento sociale, dopo il rifiuto del permesso di soggiorno è stata eseguita l’espulsione dal territorio dello Stato, come soggetto socialmente pericoloso e, grazie al posto messo a disposizione dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano, dove sarà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo per il definitivo allontanamento dal territorio italiano.

Ancora nella giornata di martedì 23 agosto, il Questore ha dato esecuzione a un altro provvedimento di espulsione disposto dalla Autorità Giudiziaria di Monza nei confronti di un 54enne cileno, che entrato irregolarmente sul territorio italiano, si è era reso responsabile di numerosi reati di ricettazione in provincia di Monza e di Milano, e per i quali è stato condannato dal Tribunale di Monza alla pena di 2 anni di reclusione e 400 euro di multa. Il sudamericano era stato trovato in possesso di diversi telefoni cellulari, tablet, notebook e monili in oro e argento provento di furti in appartamento, compiuti tutti nel 2022.

Il Questore ha disposto l’esecuzione del provvedimento di espulsione adottato dal Tribunale di Monza sostituendo la misura detentiva in carcere con quella dell’allontanamento immediato dal territorio nazionale. Pertanto, il cittadino straniero nel pomeriggio di martedì scorso, scortato da agenti della polizia di Stato, è stato imbarcato all’aeroporto di Linate su un volo aereo che, dopo lo scalo tecnico in Spagna, è giunto all’aeroporto cileno di Santiago dove è stato definitivamente rimpatriato.

Abbiamo un sistema di rimpatrio ridicolo. Aerei militari carichi ci vogliono. E navi. Non voli commerciali.



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