lunedì 22 agosto 2022

 BREAKING NEWS, DOSSIER ACCOGLIENZA, FRIULI

CENTINAIA CLANDESTINI OCCUPANO LE PIAZZE, PIDIOTA: “ITALIA LI DEVE MANTENERE PERCHÉ HANNO CHIESTO ASILO”

AGOSTO 22, 2022

































Un altro parassita a cui togliere il giocattolo del business accoglienza.


“Se i migranti dormono per strada la gente pensa che sono troppi, ma la verità è che la prefettura e il ministero dovrebbero provvedere a quei trasferimenti nelle altre regioni che, per un evidente e grave scaricabarile, non vengono fatti”. Il presidente di Ics Gianfranco Schiavone non usa mezzi termini per affermare che la gestione dell’emergenza migratoria a Trieste da parte del Viminale rappresenta la “peggiore di sempre”. Da luglio ad oggi 22 agosto Schiavone ha inviato sei segnalazioni al prefetto Annunziato Vardè. Il numero uno di Ics fa sapere inoltre l’intenzione di procedere per vie legali nei confronti del ministero. “Abbiamo condiviso questa possibilità con i richiedenti asilo, non sarebbe la prima volta”.




I migranti che al momento non hanno un posto dove dormire sarebbero, secondo i numeri forniti da Schiavone, circa 250. Solo negli ultimi giorni i “nuovi” in attesa di vedere la propria richiesta di asilo accolta sono quasi una sessantina, ai quali vanno sommati quelli che aspettano da settimane, più chi arriva e, dopo aver dormito ai piedi di Sissi o al Silos, prende e prosegue il viaggio senza aspettare le lungaggini burocratiche (sarebbero una cinquantina quelli “spariti”, da luglio, anche se il numero è probabilmente sottostimato ndr). “Abbiamo avuto diversi momenti di difficoltà negli ultimi anni – ricorda Schiavone – ma mai questo sfascio, le condizioni per un simile imbuto non si erano mai create”. Il flusso della rotta balcanica continua ad alimentare il terminale triestino ma “negli ultimi 10 giorni non c’è stato alcun trasferimento. Per quale ragione?” si chiede Schiavone che sottolinea come “l’obbligo all’accoglienza scatta dal momento in cui viene manifestata la volontà di chiedere asilo. Sono tutti richiedenti asilo, eppure non vengono considerati”.

Basta chiedere asilo e il clandestino pakistano diventa ‘richiedente asilo’. Come lo stupratore di Piacenza. Come tanti altri stupratori, la lista è lunghissima. O come il depezzatore Oseghale e gli assassini di Desirée: tutti fottuti richiedenti asilo. Tutti criminali.
















Decapitare chi permette di inscenare proteste alle scimmie negre


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