mercoledì 25 novembre 2020

GOVERNO FASCISTA CONCEDE IL RAMADAN AI PROPRI ISLAMICI, E VIETA IL NATALE AGLI ITALIANI. 





 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

GOVERNO E OMS VOGLIONO VIETARE LA CENA DI NATALE







I fascisti al governo autorizzano il Ramadan, e cancellano il Natale.


Fra Governo e Regioni è una gara a chi è più scemo. Poi arriva l’OMS e batte tutti.Spostamenti da una Regione all’altra a Natale? “Di certo io sono fermamente contrario a spostamenti come quelli che ci sono stati nell’estate”. Lo mette in chiaro il ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia, ospite de ‘La Vita in Diretta’ su Rai1, rispondendo alle domande sulle prossime festività natalizie e sulle misure legate all’emergenza covid. “Discutere di cenoni e feste con 600-700 morti al giorno lo trovo davvero fuori luogo. Mai come in questo momento sentiamo il dovere di evitare una terza ondata, che non significa chiudersi in casa ma consentire agli operatori sanitari di fare al meglio il loro lavoro”.

Quest’estate non c’entra nulla con il contagio esploso da ottobre in poi. Altrimenti sarebbe esploso d’agosto. Al massimo a settembre, visto il tempo di incubazione del virus. E, altrimenti, oggi la Sardegna non sarebbe giallobianca, sarebbe rossa come Calabria e Lombardia. C’entrano, invece, i trasporti, il ritorno di immigrati infetti da casa propria e gli sbarchi. Ovviamente, replicare gli spostamenti estivi a dicembre creerebbe sì l’esplosione del contagio, ma tra evitare questo e impedire alle famiglie di ritrovarsi ce ne corre.


La decisione più saggia a Natale sarebbe quella di non fare né pranzi né cene in famiglia per contenere la diffusione del coronavirus. Lo ha detto il capo tecnico dell’Oms, Maria Van Kerkhove, durante il consueto briefing sul Covid-19. “La difficile decisione di non riunirsi in famiglia per le feste è la scommessa più sicura”, ha sottolineato la donna.

L’Oms andrebbe chiusa e andrebbero tutti deportati in Cina.







Hanno forse vietato le feste islamiche? No!! Questo vuol dire che lor signori non sono cristiani e ci odiano.


C’è sicuramente una tendenza cristianofobica in questo provvedimento, però mi chiedo quanto abbia senso in una popolazione massicciamente secolarizzata indignarsi per il divieto delle riunioni di Natale. Nel senso cioè, da quanti è effettivamente sentito il Natale? Da quanti il Natale è più considerato una ricorrenza religiosa piuttosto che una festa consumistica?

Penso bisogna rifletterci su queste cose, perché noto che la maggior parte delle persone è vagamente tradizionalista solo quando gli è più funzionale, ma per tutto il resto pensa ed agisce secondo i canoni del pensiero unico dominante liberalprogressista che si è imposto nella nostra società col Sessantotto. E la secolarizzazione sociale di cui ho fatto cenno sopra, è iniziata proprio lì.




Io l’ho sempre detto agli stronzi: “non sei cristiano? Non credi in Dio? Allora non festeggiare il Natale e non pretendere regali!”






Io mi sciacquo il cazzo coi loro divieti.





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