BUONISTA DEL CAZZO, FA ENTRARE ISLAMICO CLANDESTINO IN CASA, E LUI LA SOFFOCA.
FA ENTRARE IMMIGRATO IN CASA: LUI LA SOFFOCA E LEI MUORE
L’omicidio rilevato dall’autopsia – L’autopsia – svolta in ritardo a causa del “lockdown che ha fortemente ritardato l’espletamento degli accertamenti autoptici e i relativi esiti”, spiega la Questura – ha però rivelato che la vittima – che faceva la prostituta per problemi finanziari – era morta per la “rottura bilaterale dei cornetti tiroidei dovuta ad asfissia meccanica da compressione determinata da un’azione violenta di altra persona“. A quel punto, gli agenti hanno capito che c’era un omicida da fermare.
È bastato poco per accertare che la sera prima del ritrovamento del corpo, proprio in un orario compatibile con la morte, la 45enne aveva incontrato il 25enne con cui aveva preso appuntamento su Whatsapp. I poliziotti sono così riusciti a ricostruire che effettivamente il 28 aprile, il presunto killer si era recato a casa della donna, salvo poi andare via una ventina di minuti dopo, presumibilmente senza aver consumato nessun rapporto sessuale.
È verosimile quindi – questa la ricostruzione di investigatori e inquirenti, confermata anche dalle immagini delle telecamere – che i due abbiano litigato e che l’uomo l’abbia soffocata e uccisa, prima di ritornare a San Guliano al termine di quello che era il primo incontro tra i due. Il giorno successivo l’amico della vittima aveva poi messo in moto la macchina dei soccorsi e delle indagini, che mercoledì mattina hanno fatto finire in cella il 25enne.
Se lo stato aiutasse gli italiani anziché gettare miliardi x accogliere questi figli di troia mussulmani queste cose non accadrebbero.
E’ morta sul lavoro
Paghi l’Inaill!!!!
Spero abbia fatto l’organigramma della sicurezza e la valutazione dei rischi!!!
Avrà avuto l’attestato del pronto soccorso????
Ahhhhhhh!!!!
Indaghi ll’ispettorato del lavoro…..

Le sta bene a sta battona!