LE TERAPIE INTENSIVE FANTASMA DEL COMMISSARIO ARCURI
Non solo. Anaao, 3.500 posti in terapia intensiva non attivi
“Quando si indicano in oltre 11mila i posti totali di terapia intensiva si deve specificare che circa 3.500 sono solo sulla carta, attivabili in condizioni critiche e non immediatamente”. Lo ha detto il segretario Nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, commentando la situazione dei posti in terapia intensiva. “Quelli disponibili e attivi sono valutabili intorno a 7.500. La dotazione organica attuale di rianimatori e infermieri specializzati garantisce con questi numeri sicurezza e qualità delle cure. Va ribadito che circa il 60% di questi letti è occupato da pazienti con malattie gravissime come ictus, infarti, politraumi, stati di shock, sepsi e insufficienze multiorgano, che ovviamente non possono essere collocati in altri setting assistenziali”.
La verità è che hanno passato mesi coi banchi a rotelle e i monopattini. E che se non ci fosse stata la Lombardia con la Fiera, oggi avremmo quasi lo stesso numero di terapie intensive delle prima ondata. Vergogna.
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