GIORNALISTA AGGREDITA PERCHÉ HA DETTO LA VERITÀ SULLA MADRE CLANDESTINA CHE HA LASCIATO AFFOGARE IL FIGLIO
Finalmente un’opinione sensata sui clandestini che si portano dietro i bambini come scudi umani e poi ci speculano sopra post-mortem per avere vantaggi:
La giornalista, aggredita dai buonisti per questa ovvietà, ha dimenticato di dire che la signora ha pagato migliaia di euro per salire su quel barcone. Che è andata in Libia da un Paese senza guerra solo per venire a farsi mantenere da noi. A lei è andata bene. Al figlioletto no.
Il Sistema è un mostro che si nutre dei vostri sensi di colpa. Non dategli da mangiare.
Nel filmato diffuso in tv, si sente questa presunta mamma presuntamente sfatta per il dolore strillare come un coniglio al macello IN INGLESE CON BUONA DIZIONE.
Ora, a pensar male si fa peccato e si rischia di tingersi di un cinismo eccessivo, però mi piacerebbe sapere qual è la sua lingua madre (molto PROBABILMENTE non l’inglese), perché una persona tanto sconvolta avrebbe usato quella.
Non dimentichiamo la squallida messinscena del bimbo spiaggiato, costruita ad arte come altre con l’unico scopo di generare un “flusso d’emozioni” ben preciso, da strumentalizzare per i propri scopi. Magari questo caso è diverso, ma ci sono tutti i presupposti per essere quantomeno scettici e sospettosi.
ma siamo veramente sicuri che il bimbo morto sia di quella donna? una mamma mette a rischio la vita di suo figlio di pochi mesi? io farei il DNA per esserne sicuro
sicuramente i merdanisti erano del cesso caraibico!