lunedì 13 febbraio 2023

 BREAKING NEWS, INVASIONE

“DEVONO SBARCARE TUTTI IN ITALIA”: LO HA DECISO MARISA, UN MAGISTRATO DI CATANIA

FEBBRAIO 13, 2023





La cosiddetta ‘indipendenza della magistratura’ è solo un modo per imporre alla stragrande maggioranza gli ordini di un’oligarchia ideologicamente corrotta. E’ ridicolo che un tribunale civile di una città possa anche solo lontanamente pensare di giudicare o meno la illegittimità di un decreto voluto dagli eletti dal popolo. Tutto questo deve finire. Le toghe vanno messe in condizioni di non nuocere: chi sbarca e chi no lo decide il popolo sovrano, non Marisa.

“Se non fosse cessata la materia del contendere, per l’avvenuto sbarco, il ricorso sarebbe stato accolto con conseguente condanna dei ministeri”.

Lo afferma una bizzarra sentenza del cosiddetto Tribunale civile di Catania sul ricorso contro il Decreto immigrazione del governo presentato da 35 clandestini prelevati in Libia dall’Humanity 1, tra i sbarcati nel porto del capoluogo etneo il 6 novembre 2022.

In un passaggio della sentenza, il presidente, tal Marisa Acagnino, scrive che “il decreto è illegittimo” perché “consente il salvataggio solo a chi sia in precarie condizioni di salute, contravvenendo al contenuto degli obblighi internazionali” sul soccorso in mare.

Lo stipendio te lo pagano i contribuenti italiani, non sedicenti ‘obblighi internazionali’, Marisa.

Le burocrazie dello Stato, dalla magistratura ai dirigenti Rai, devono essere piegate alla volontà sovrana del popolo. Questa è la democrazia. Invece agiscono su mandato di oligarchie globali: quelle sì, illegittime, Marisa.









Figurati se la meloni fa aprire un’inchiesta su una ” giudichessa ” potrebbe rischiare di perdere la poltrona. Meglio fare finta di niente












































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